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I Maestri Oscuri

AUTORE: Karen Maitland;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: the Owl Killers, inglese;
ANNO/EDITORE: 2009, PIEMME;
COLLANA: -- [prima edizione]
GENERE: romanzo storico, paganesimo e stregoneria;
PAGINE: 466;
TRADUTTORE: Annalisa Crea;
ISBN: 978 88 566 0353 8;
PREZZO: 22,00;
CITAZIONE:
"L' altra notte è stato acceso un fuoco che non sarà mai spento.
E' appena iniziata la nuova era dei Signori del Gufo."


VOTO: ♥ ♥ / ♥
TRAMA:
1321, Inghilterra. Nel piccolo e rurale villaggio di Ulewic antichi rituali vengono perpretati nell' oscurità della notte; qualcosa di terribile è stato risvegliato: l' Uomo-Gufo.
Adesso i Maestri Oscuri hanno dalla loro parte un' arma micidiale con la quale tenere in pugno il già povero popolo della città. Ma non tutti si piegheranno sotto il loro pagano volere: un gruppo di beghine, donne che hanno spontaneamente deciso di vivere in comunità femminili dove vivere libere dall' uomo ma in comunità con il Signore, saranno le uniche a non voler scendere a patti con la setta del Gufo, neanche quando sarà la loro stessa vita a essere messa in pericolo con l' insidiosa accusa di stregoneria..

COMMENTO:
La storia viene di capitolo in capitolo raccontata da svariati personaggi, rendendoci così possibile rivivere lo stesso episodio da più punti di vista; anche se è la Marta governante che possiamo considerare un po' come il personaggio principale, essendo proprio lei a raccontarci la maggior parte della storia, o cmq ad interagire con quelli che poi saranno i risvolti più importanti.
Non lasciatevi però ingannare dalla trama: a leggerla sembra quasi di trovarsi di fronte ad un thriller storico, con la figura di queste donne quasi rivoluzionarie che insorgono contro i cattivi nella difesa del popolo.. in realtà ne "I Maestri Oscuri" non vi è una vera e proprio lotta di potere fra le beghine e la setta del Gufo, se non nel finale, ma vengono piuttosto narrate una serie di vicende riguardanti il paese di Ulewic, quelle di alcuni personaggi e quelle della vita nel beghinaggio, che in alcuni casi restano addirittura staccate dalla vicenda principale. Tutto nel complesso va a comporre un' interessante storia di contrapposizione fra paganesimo e religione e richezza e povertà, avvalorata da una buona ricostruzione storica e un' ottima scrittura: la Maitland riesce a rendere a pieno ogni situazione, soprattutto quelle di inquetudine e terrore, che, fortuna nostra, abbondano fino alla fine.
Nel complesso quindi un buon libro, perfetto da leggere soli soletti nelle notti di pioggia..

CONSIGLIATO: perchè no?
PRELUDIO:
"Giles sapeva che, prima o poi, sarebbero venuti a prenderlo. Non sapeva dove né quando, né quale castigo gli avrebbero inflitto, ma sapeva che sarebbe accaduto. Avevano lasciato un gufo morto davanti alla porta della sua capanna, nel cuore della notte. Lui non li aveva sentiti, ma nessuno mai li sentiva. All' alba, però, quando era uscito di casa per andare a lavorare nei campi del castello, l' aveva trovato lì, zuppo di pioggia: il loro segnale, il loro avvertimento.
Lo aveva sepolto in fretta e furia, prima che sua madre potesse vederlo. Non voleva che capisse quale destino lo attendeva. Era troppo vecchia e fragile e aveva visto troppe tragedie in vita sua per sopportarne un' altra. Ma da quel momento aveva aspettato che gli piombassero alle spalle e gli gettassero un cappuccio sulla testa mentre urinava contro un albero, o che lo colpissero alla nuca con una mazza ferrata mentre camminava lungo il sentiero, o che lo trascinassero giù dal letto nel cuore della notte. Avrebbero potuto rapirlo nella foresta o nella taverna o in chiesa. La mattina presto, la sera o nel bel mezzo della giornata. Per quanto stessi in guardia i Maestri Oscuri, i Signori del Gufo, riuscivano a trovarti, prima o poi. Non potevi fare altro che aspettare."

LINK UTILI:
Sito web ufficiale dell' autrice (EN)

PS.
Resta cmq del tutto inspiegabile come sia possibile che l' amante del prete diventi a metà libro un uomo: fino a quel momento tutto lasciava intendere che Hilary fosse una donna, anzi da un' affermazione di un altro personaggio si evince addirittura che sia una donna sposata; a metà libro però si inizia a parlare di "lei" al maschile, cosa che mi ha spiazziato un bel po' °_° mah..

La casa dei segreti

AUTORE: Gerri Brightwell;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: the dark lantern, inglese;
ANNO/EDITORE: 2009, Newton Compton editori;
COLLANA: Nuova Narrativa Newton;
GENERE: Thriller, romanzo;
PAGINE: 327;
TRADUTTORE: Stefania Di Natale;
ISBN: 978 88 541 1305 3;
PREZZO: 12,90;
CITAZIONE:
"Gli inganni funzionano soltanto se sono convincenti."

VOTO: ♥ ♥
TRAMA:
Nell' elegante casa al 32 di Cursitor Road l' anziana signora Bentley stà morendo; al suo capezzale accorrano dalla Francia il figlio minore Robert, un esperto di antropometria alla ricerca del successo delle sue teorie, con la moglie Mina, un' elegante signora che sembra avere molto da nascondere del suo misterioso passato.

Altre due donne giungono alla casa, e quello che portano con se è un' altro carico di oscurità: la giovane Jane, la nuova cameriera, schiacciata dalla nuova vita in questa oscura dimora e da un gravoso segreto, e la timida Victoria, che sostiene di essere la giovane vedova del fratello di Robert, recentemente morto in un naufragio, ma di cui nessuno a mai sentito parlare..
Le loro vite si incontrano e si intrecciano in un nodo sempre più stretto fra le mura del 32 di Cursitor Road, fin quando i segreti e le bugie diventeranno talmente pesanti da rendere difficile persino respirare..

COMMENTO:

Un primo romanzo niente male per questa Brightwell: il libro si discosta ampiamente dal solito thriller, e ci accompagna per bocca dei vari protagonisti in quello che è più un "thriller psicologico", fra misteri ed intrighi più o meno banali, certo non scontati. La scrittura è buona e si legge bene, anche se in alcune parti è un po' "prolisso"; ottima ed interessante la ricostruzione delle atmosfere e abitudini della fumosa Londra di fine '800. Tutto sommato un buon libro, perfetto per le piovose serate invernali.

CONSIGLIATO: si.
PRELUDIO:

"Londra, ottobre 1893


Si siede rigida sul sedile del carro, chiusa in se stessa contro il tumulto del traffico cittadino. E' davvero troppo: le carrozze che affollano la strada, le grida roche dei venditori ambulanti intenti a aspingere i loro carretti carichi di merci, i bambini dai vestiti laceri che le offrono mazzi di fiori ormai appassiti e che al suo diniego scappano via a piedi scalzinella polvere e nel sudiciume della strada.
Accanto a lei, il cocchiere dal cappello floscio sprona il cavallo schioccando la frusta. S' infilano fra un calesse e una carrozza, svoltando l' angolo per imboccare un viottolo angusto fiancheggiato da edifici dall' aria tetra e minacciosa, sulle cui pareti echeggia lo scalpiccio degli zoccoli. Proseguono senza fermarsi mai, per le strade sporche e fangose, dove uomini e donne sono poco più che ombre indistinte. Lei aspetta di vedere qualche ciuffo d' erba, o magari dei campi, ma questo è un mondo dove cose simili non esistono. Tutti quegli edifici, tutta quella gente.. Ha paura di venirne inghiottita da un momento all' altro.
Il fiato lascia striscie di condensa alle sue spalle, per poi diradarsi nell' oscurità pomeridiana. La notte s' insinua strisciando dai vicoli, dai cortili interni, e sono soltanto le quattro e meza del pomeriggio. Mentre svoltano un angolo, sente suonare delle campane vicine, seguite da quelle di un' altra chiesa epoi di un' altra ancora. Si aggrappa al sedile con entrambe le mani. Pensa a come, giù a Teignton, in quel momento starebbe servendo il tè; a come ogni giorno, all' apertura della porta dello studio, il reverendo Saunders l' accogliesse con il suo brusco -Ah, sei tu, Jane-, osservandola da sopra i libri, neanche fosse un' intrusa intensionata a disturbarlo a ogni costo.
Si è forse già pentita di aver lasciato quella casa ben riscaldata, la moglie acida del reverendo, la routine giornaliera fatta di faccende e pulizie? Certamente."

LINK UTILI:
--

Harry Potter (libri, saga)

AUTORE: Joanne Kathleen Rowling;
LINGUA ORIGINALE: inglese;
ANNO D' INIZIO/TERMINE: 1998/2008;
EDITORE: Salani Editore;
COLLANA: --;
GENERE: fantasy, per bambini, romanzo, drammatico;
VOLUMI: 7;
TRADUTTORE: I/II - Marina Astrologo, III/IV/V/VI/VII - Beatrice Masini;

ILLUSTRAZIONI: I/II/III/IV - Serena Riglietti;
CITAZIONE:
"Finalmente capiva quello che Silente aveva cercato di dirgli. Era, si disse, la differenza fra l' essere trascinato nell' arena ad affrontare una battaglia mortale e scendere nell' arena a testa alta. Forse qualcuno avrebbe detto che non era una gran scelta, ma Silenta sapeva - e lo so anch' io, pensò Harry con uno slancio di feroce orgoglio, e lo sapevano i miei genitori - che c' era tutta la differenza del mondo."

VOTO GENERALE: ♥ ♥ ♥ ♥

VOLUME I - "Harry Potter, e la Pietra Filosofale"
voto: ♥ ♥/♥


La saga parte subito bene e se pur dai forti connotati di un romanzetto per bambini dalle sfumature dolci e confortanti anche nei momenti più cupi, è innegabile che la fantasia cè stata messa tutta per creare un mondo e dei personaggi che non possono non stregarci [e scusate il gioco di parole;)]. La trama non è poi così banale ne' scontata, e attraverso false piste ed intrighi ci accompagna fino alla fine che ci apre (ovviamente) ampi orizzonti su storie che si faanno sempre più interessanti.
Bellissime tutte le ambientazioni, le caratterizzazioni, i vestiti, i trucchi, le magie, e in generale tutto il mondo magico, la fantasia della Rowling è davvero sorprendente! I vari personaggi poi sono tutti splendidi, molto ben resi e dai comportamenti molto veritieri, cosa molto apprezzabile!
Consigliatissimo come regalo per ogni bambino, e tutti i bambini cresciuti ^^!


pagine: 293
ISBN: 8877827025;

*Recensione del film*

VOLUME II - "Harry Potter, e la Camera dei Segreti"

voto: ♥ ♥ ♥

Questo secondo volume non si discosa stilisticamente poi molto dal primo, e anche se gli avvenimenti sono, ovviamente, diversi, la sostanza resta più o meno la stessa, come se fosse anche questo un libro di itroduzione alla storia vera e propria. La trama però è molto più avvincente e inserisce nuovi elementi interessanti e rafforza le caratteristiche dei vari personaggi, soprattutto di Harry e dei sui amici che intrapendono piano piano una crescita sia fisica che mentale. Adoro il fatto che l' autrice faccia sempre comunicare il protagonista con i sui amici (spesso invece i protagonisti si tengono sempre tutto per loro, come se non esistessero gli altri, cosa che non sopporto perchè del tutto innaturale), e che non vengano dimenticati gli avvenimenti, sia importanti, ma soprattutto quelli piccoli, avvenuti nel libro precedente; lodevoli caatteristiche che si protrarranno anche in tutti i libri successivi.

pagine: 307
ISBN: 8884516110
*Recensione del film*

VOLUME III - "Harry Potter, e il Prigioniero di Azkaban"
voto: ♥ ♥

Capitolo di passaggio e di crescita, sia dei tre protagonisti che ormai tredicenni affrontano i primi dissidi adolescenziali, sia della storia che con l' introduzione di nuovi e importanti protagonisti, prende finalmente una piega più decisa. Come libro in se è forse quello più scarso, nonostante questo è cmq ben realizzato e assolutamente godibile. Necessario ai fini della saga.

pagine: 366
ISBN: 8884516129
*Recensione del film*

VOLUME IV - "Harry Potter, e il Calice di Fuoco"
voto: ♥ ♥ ♥ ♥

Questo è per me il miglior libro di tutta la saga: con la scusa del torneo TreMaghi composto da tre prove, nel quale Harry viene coinvolto suo malgrado, il ritmo rimane serrato ed incalzante per tutto il tempo, fino ad arrivare ad un finale con i fuochi d' artificio che da l' addio una volta per tutte al genere "per bambini" e ci introduce definitivamente nella vera storia. Sempre belli tutti i personaggi, primo fra tutti il nuovo Malocchio Moody e la terribile Rita Skeeter, e tutti i vari risvolti sentimentali che si vengono a creare ora che i protagonisti sono ormai adolescenti; ovviamente bellissima la trama e tutta la struttura. Assolutamente consigliatissimo.

pagine: 623
ISBN: 8884516129
*Recensione del film*

VOLUME V - "Harry Potter, e l' Ordine della Fenice"
voto: ♥ ♥ ♥/♥

La trama definitivamente più adulta è sempre più cupa: il male è tornato e s' insinua ovunque, non esclusa la magica Hogwards dove troviamo un personaggio a dir poco indimenticabile quale Dolores Umbridge che si fa odiare con ogni viscera.. la storia è davvero molto bella, e sebbene il ritmo non sia incalzante come nel precedente libro, ci tiene cmq incollati fino alla fine [dove ho pianto come una fontana ç_ç]. Nel complesso molto bello.

pagine: 804
ISBN: 88-8451-344-8
*Recensione del film*

VOLUME VI - "Harry Potter, e il Principe Mezzosangue"
voto: ♥ ♥/♥

Altro capitolo di passaggio dove troviamo un Harry prematuramente cresciuto e sempre più ossessionato dall' idea del male in agguato (e non a torto..); la trama non è un granchè, ma è arricchita dalle digressioni sulla giovinezza di Voldemort e dallo splendido professor Lumacorno :D non ultime le varie storie sentimentali che a questo punto su fanno necessarie. Non bellissimo nel complesso, ma interessante e soprattutto necessario visto che nel finale ci regala un colpo di scena da occhi a dir poco sgranati (e fiumi di lacrime..).

pagine: 588
ISBN: 8884516374
*Recensione del film*

VOLUME VII - "Harry Potter, e i Doni della Morte"
voto: ♥ ♥ ♥ ♥

Bellissimo! una conclusione davvero molto bella degna di una grande saga.. Il cerchio attorno a Harry è ormai così stretto da essere claustrofobico, e la storia ormai portata alla fine evita però di deluderci e anzi ci regala svariati colpi di scena e momenti di vera tensione e commozione; indimenticabile la battaglia finale, da leggere forniti di un bel pacchetto di fazzoletti ç_ç. Scritto davvero molto bene, probabilmente il migliore, scorre piacevolmente per tutto il tempo, anche nei momenti di "stallo" della storia; e i personaggi arrivati alla resa dei conti ci regalano davvero il meglio di loro. Consigliatissimo!!!!

pagine:
ISBN: 9788884518781

La sottile linea bianca

AUTORE: Lemmy & Janiss Garza;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: White line fever, inglese;
ANNO/EDITORE: 2002, Baldini Castoldi Dalai;
COLLANA: i tascabili;
GENERE: autobiografia, una vita di eccessi;
PAGINE: 301;
TRADUTTORE: Riccardo Vianello;
ISBN: 886073270 0;
PREZZO: 6, 90;
CITAZIONE:
"E' per questo che mi piace la verità:
perchè coinvolge un sacco di persone."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
La storia, scritta di suo pugno, del grande Lemmy, dalla nascita al 2002: cresciuto troppo in fretta e divenuto troppo grande per potersi accontantare del piccolo giro delle band amatoriali gallesi, Lammy punto le sue attenzioni su Londra, finchè nel 1975, dopo varie vicissitudini, fondò i Motorhead.
In più di trent' anni di storia, concerti caldissimi, tour on the road senza fine e eccessi di ogni tipo, i Motorhead hanno realizzato 26 album e hanno dominato le scene rock con grandi successi come Ace of Spades, Bomber e Overkill. Nel corso di tutto questo tempo il gruppo ha subito scossoni e cambiamenti, ma Lemmy è sempre rimasto in sella.
Questo libro è il suo viaggio attraverso gli anni, il percorso di un uomo coerente solo con nell' amore per la sua musica e il piacere.

COMMENTO:
In attesa del concerto me lo sono gustato con vero piacere, e che dire.. Grandissimo. Daltronde è un libro scritto da Lemmy che parla di Lemmy.. non ci si poteva che aspttare una grande prova :D La scrittura è veramente buona (Janiss Garza deve aver fatto un ottimo lavoro) e si legge talmente bene che l' ho finito, tutto sommato, in una giornata.
Sicuramente consigliatissimo ai fan del gruppo, o a chi cmq mastica il genere musicale, perchè vi assicuro che fa apprezzare e capire la band e (ovviamente) Lemmy molto di più; da non lasciarsi sfuggire, però, nemmeno per tutti gli altri!
..e cmq chi l' ha detto che una vita di eccessi fa male? ha 64 anni e stà meglio di tutti noi XDD un mito!

CONSIGLIATO: assolutamente si.
PRELUDIO:
"Sono nato con il nome di Ian Fraser Kilmister la vigilia di Natale del 1945, prematuro di circa cinque settimane, con meravigliosi capelli d' oro che, per la felicità della mia mamma un po' stramba, caddero cinque giorni più tardi. Niente unghie, niente sopracciglia e tutto rosso in faccia. Il mio primo ricordo è che urlavo sempre: contro chi e per quale motivo, non lo so. Probabilmente una specie di mantra; o forse stavo facendo le prove. Sono sempre stato un tipo precoce.
Mio padre non era particolarmente felice. Suppongo si possa dire che io e mio padre non abbiamo legato più di tanto: se ne andò tre mesi dopo. Forse era colpa della caduta dei capelli; forse pensò che lo stessi già imitando.
Mio padre era stato cappellano della Royal Air Force durante la guerra e miamadre era una giovane bibliotecaria carina che non avev idea della duplicità del clero - voglio dire, voi insegnate alla gente che il Messia era il frutto dell' unione fra la moglie di un vagabondo (fra l' altro una vergine) e di uno spirito? E questo sarebbe il fondamento di una religione diffusa a livello mondiale? Non mi convince. Immagino che se Giuseppe si è bevuto questa, si meritasse di dormire in una stalla!"

LINK UTILI:
Sito web ufficiale dei Motorhead (EN)

Il figlio del cimitero

AUTORE: Neil Gaiman;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: The graveyard book, inglese;
ANNO/EDITORE: 2009, Monddori;
COLLANA: --
GENERE: fantasy, libro per bambini;
PAGINE: 345;
TRADUTTORE: Giuseppe Iacobaci;
ILLUSTRAZIONI: Dave McKean;
ISBN: 978 88 04 58766 8;
PREZZO: 17,00;
CITAZIONE:
"Il cimitero si tenne stretti i propri segreti"

VOTO: ♥ ♥ / ♥
TRAMA:
E' notte quando un uomo chiamato Jack entra di soppiatto in una casa. Dopo il suo passaggio la famiglia che vi abitava è passata tutta a miglior vita.. tranne il bambino più piccolo, di appena un anno, che approfittando della confusione e della porta d' igresso lasciata aperta riesce a sgattaiolare via, curioso di camminare nel mondo.
E' così che arriva al cimitero sulla collina; qui verrà accolto dalla comunità di defunti che vi abita che a discapito di ogni buon senso decide di tenerlo con se e allevarlo come uno di loro: è così che il piccolo Bod dovrà crescere fra le insidie e le stranezze del mondo dei morti e la voglia di uscire dal cimitero e vivere come tutti i vivi.. ma dovrà stare attento a questi suoi desideri, perchè la fuori l' uomo chiamato Jack non ha ancora smesso di cercarlo..

COMMENTO:
Ancora una volta Gaiman non ci delude e con una scrittura fresca e ben scorrevole ci regala una storia simpatica e dai molti spunti interessanti, accompagnata da degli strani e piacevoli personaggi.
La storia è a grandi linee una sorta di "romanzo di formazione" del piccolo Bod che durante la sua vita nel cimitero farà tesoro delle esperienze che vivrà, che poi gli torneranno utili per la resa dei conti finale. Pur non abbandonando l' impronta di "libro per bambini" ( anche se un po' cresciuti ) che lo rende perciò scontato su alcune soluzioni, il libro risulata comunque non essere banale.
C'è da notare, però, che molte strade vengono lasciate aperte in modo fin troppo "grossolano", il che credo ( spero ) non sia un atto di trasandatezza dell' opera, ma una volontà dell' autore di scrivere un seguito al libro. Infine nota molto piacevole sono le illustrazioni, ancora una volta affidate alle sapienti mani di Dave McKean, già visto all' opera in Coraline, che ci allieta con delle belle e suggestive immagini, soprattutto le prime 7 pagnie dove un' illustrazione unica si modella col testo diventandone parte integrante.

NOTA:
Il capitolo n° 4 "La lapide della strega" è già stato pubblicato nel 2007 con il titolo "Il cimitero senza lapidi" nel volume "Il cimitero senza lapidi e altre storie nere", una raccolta di racconti ( titolo originale "M is for Magic" ) edita da noi sempre per la Mondadori.

CONSIGLIATO: si.
PRELUDIO:

"C' era una mano nell' oscurità e impugnava un coltello.
Il coltello aveva un manico d' osso, lucido e nero, e una lama più sottile e affilata di un rasoio. Se ti avesse ferito, avresti anche potuto non accorgertene, non subito.
Il coltello aveva fatto quasi tutto ciò percui era stato portato in quella casa; la lama era bagnata, e così anche il manico.
La porta d' ingresso, da dove si erano insinuati il coltello e l' uomo che lo impugnava, era ancora aperta, appena un po', e viluppi di nebbia notturna serpeggiavano e si intrecciavano dentor la casa.
Quell' uomo qualunque si fermò sul pianerottolo. Con la mano sinistra prese un grande fazzoletto bianco dalla tasca del cappotto nero, ripulì il coltello e la mano inguantata che l' impugnava, e lo mise via. La caccia era quasi conclusa. Aveva lasciato la donna sul letto, l' uomo accasciato per terra, la figlia maggiore nella sua cameratta dai colori vivaci, tra giocattoli e modellini incompleti. Restava da sistemare solo il piccolo, un bimbo poco più che in fasce. Anora uno e la missione sarebbe stata completa."

LINK UTILI:
Sito web ufficiale dell' autore (EN)
Funclub italiano dell' autore
Sito web ufficiale dell' illustratore (EN)

ALTRI LIBRI DELL' AUTORE:
*Coraline*

Coraline

AUTORE: Neil Gaiman;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Coraline, inglese;
ANNO/EDITORE: 2002, Mondadori;
COLLANA: Oscar Bestsellers;
GENERE: romanzo per bambini, fantasy;
PAGINE: 183;
TRADUTTORE: Maurizio Bartocci;
ILLUSTRAZIONI: Dave McKean;
ISBN: 88 04 53023 5;
PREZZO: 7,80;
CITAZIONE:
"Quando hai paura di qualcosa, ma la fai comunque, quello è coraggio."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
Coraline si è da poco trasferita nella nuova casa, ma dopo aver conosciuto tutti suoi strani vicini di casa e aver esplorato tutti i dintorni, finisce per annoiarsi a morte.. un giorno suo padre per distrarla le da come compito di disegnare su un foglio una specie di planimetria della nuova casa con segnate tutte le porte e dove conducono.
E' un compito facile e in poco tempo Coraline riesce a individuarle tutte e 13, ma cè nè una 14esima, in salotto, che conduce soltanto su un muro di mattoni.. la madre le spiega che in realtà condurrebbe nel resto della casa, ma ora che è stata divisa in appartamenti, è stata murata altrimenti avrebbe portato all' appartamento accanto.
Ma non passa molto tempo che Coraline si rende conto che la porta nasconde un segreto: un lungo corridoio oscuro che porta direttamente in un appartamento identico al suo!
Anzi.. quasi uguale, persino i quadri hanno espressioni diverse (inquetanti); inoltre il nuovo appartamento è abitato da.. due persone uguali ai suoi genitori! solo che al posto degli occhi hanno due bottoni neri lucenti..
Nonostante il nuovo mondo sia piuttosto allettante Coraline si rende subito conto che cè qualcosa di sinistro in tutto questo, e ben presto capirà che non solo la sua vita è in pricolo, ma anche quella dei suoi veri genitori..

COMMENTO:
Assolutamente bellissimo! non so quanto in realtà sia consigliabile per dei bambini, visto anche le tinte dark parecchio forti che prende verso la fine, ma sicuramente per noi bambini cresciuti è a dir poco perfetto!! L' ottima scrittura di Gaiman ci conduce in una bella storia dai toni quasi ovattati, lasciandoci la sensazione che stia sempre per succedere qualcosa.. La trama non ci delude mai, e pur rimanendo con delle soluzioni a volte semplicistiche nel campo di libri per bambini, riesce a non cedere mai e a raccantarci tutta la vicenda molto verosimilmente attraverso gli occhi della bambina.

I personaggi sono splendidi a partire dalla piccola e riflessiva Coraline, passando per le stravaganti sorelle Miss Spink e Miss Forcible e il fantastico gatto nero, e arrivando fino alla terribile e veramente inquetante altra madre.
Belle anche le illustrazioni, anche se spesso Coraline sembra avere 40 anni °__°
Nel complesso consigliatissimo a tutti, una vera fiaba moderna!!

CONSIGLIATO: assolutamente si.
PRELUDIO:

"Coraline accese la luce.
In quell' angolo non c' era niente. Niente altro che una vecchia porta aperta su un muro di mattoni.
Era sicura che sua madre avesse richiuso la porta, che adesso, però, era leggermente aperta. Giusto uno spiraglio. Coraline si avvicinò e guardò dentro. Non c'era niente, solo un muro di mattoni rossi.
Chiuse la vecchi porta di legno, spense la luce e tornò a letto.
Sognò sagome nere che strisciavano da una parte all' altra, schivando la luce, fino a concentrarsi tutte insieme sotto la luna. Piccole sagome nere con occhietti rossi e aguzzi denti gialli.
Che cominciarono a cantare:
Siamo piccine ma molte
Siamo molte ma piccine
Eravamo qui prima di voi
Saremo qui anche poi


Le loro voci erano un sussurro acuto e vagamente lamentoso. Ea Coraline misero addosso una grande agitazione.
Poi sognò degli spot pubblicitari, e finalmente smise di sognare."

LINK UTILI:
Sito web ufficiale dell' autore (EN)
Funclub italiano dell' autore
Sito web ufficiale dell' illustratore (EN)
Sito web ufficiale del film (EN) bellissimo!

ALTRI LIBRI DELL' AUTORE:
*Il figlio del cimitero*

La signora dell' arte della morte

AUTORE: Ariana Franklin;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Mistress of the Art of death, inglese;
ANNO/EDITORE: 2007, Piemme;
COLLANA: --;
GENERE: thriller storico;
PAGINE: 425;
TRADUTTORE: Maria Clara Pasetti;
ISBN: 978 88 384 8699 9;
PREZZO: 18,90 euro;
CITAZIONE:
"Benvenuta alle porte del paradiso, Adelia,
e cosa hai fatto della tua vita?
Signore, ero la puttana di un vescovo."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
E' la Pasqua del 1170 quando nell' ancora piccola Cambridge succede qualcosa di terribile: un bambino scompare nel nulla, e pochi giorni dopo viene ritrovato morto, brutalmente ucciso.

Non passa molto tempo che il fatto si ripete, e in tutto nell' anno a venire vengono uccisi altri 3 bambini.. la paura e la rabbia della città si fanno sempre più forti, fino a trovare come unico caprio espriatorio la comunità ebraica, che per sfuggire ad un possibile linciaggio è costretta a rifugiarsi al castello del Re.
Sarà proprio lui, per non perdere gli importanti aiuti economici degli ebrei e la serenità del suo popolo, che chiamerà in aiuto una delegazione di esperti dall' Italia: un ebreo come infiltrato, un Moro come guardia del corpo e una giovane donna come medico legale.. Adelia infatti è una donna insolita per quel tempo, soprattutto per quel luogo ancora intriso di vecchie superstizioni, è caparbia, non ha paura di rispondere ne di farsi valere, ma soprattutto è una esperta di anatomia e dissezione.
Sarà proprio lei ad avere il compito più importante: ridare voce a quei poveri bambini e scoprire chi è colpevole di tanto scempio.. ma la soluzione del caso sarà molto più complicata ed incredibile del previsto.

COMMENTO:
Io ho adorato questo libro!!!! mi è piaciuto davvero tantissimo! scritto benissimo, sempre scorrevole, bella la trama mai scontata che ci colpisce con vari colpi di scena e rivelazioni, buona ricostruzione storica e bellissimi i personaggi semper ben caratterizzati e mai sempici comparse inutili o lasciati a se stessi, soprattutto Adelia per la quale provo quasi un moto d' amore XD

Nel complesso una bellissima prima prova per questa scrittrice che ci regala un ottimo libro, riuscendo a farci stare incollati alle pagine fino alla fine! Se i thriller storici ( o più in generale i thriller ) sono il vostro genere non dovete assolutamente farvelo scappare, ma considerando che non sono il mio, e nonostante questo l' ho adorato, direi di non farvelo scappare in generale ;)

CONSIGLIATO: assolutamente si.
PRELUDIO:
"-Chi stà uccidendo quei bambini?-
-Non noi, sire. Noi non lo sappiamo, sire.-
In un attimo di intimità, due occhi di un azzurro sconcertante, contornate da corte ciglia quasi invisibili, scrutarona l' anima di Aaron.
-Non lo sappiamo, eh?- disse il re, liberando il vecchio e raddrizzandogli il mantello. Sempre fissandolo negli occhi, gli sussurrò dolcemente: -Ma credo che faremmo meglio a scoprirlo, vero? E in fretta-.
Mentre il sargente accompagnava Aaron di Lincoln verso la scala, la voce di Enrico II gridò: -Sentirei la mancanza di voi ebrei, Aaron-.
Il vecchio si voltò. Il re sorrideva, o almeno i suoi piccoli denti molto spaziati erano scoperti in una specie di sorriso. -Ma mai quanto voi ebrei sentirenste la mia- disse."


LINK UTILI:
Sito web ufficiale (EN)

La Madonna del Bellini

AUTORE: Elizabeth Lowry;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: The Bellini Madonna, inglese;
ANNO/EDITORE: 2007, Rizzoli;
COLLANA: --
GENERE: romanzo;
PAGINE: 354;
TRADUTTORE: Riccardo Valla;
ISBN: 978 88 17 01939 2;
PREZZO: 18,50 euro;
CITAZIONE:
"Desiderare, cercare, è sempre meglio che ottenere quel che si desidera..
perchè dietro il desiderio può solo esistere la delusione."

VOTO: ♥
TRAMA:
Da più di vent' anni lo storico dell' arte Thomas Lynch coltiva un' ossessione: ritrovare la perduta Madonna del Bellini, ultimo quadro del maestro dove però la classica Madonna vicino alla croce cede al posto ad una donna anziana dallo sguardo duro e addolorato, perchè privata di tutto l' amore e ormai rimasta sola al mondo. Purtroppo però è un quadro che nessuno ha mai visto e di cui si è perso ogni traccia, tranne una breve testimonianza scritta dal Durer.
Ma adesso, finalmente Thomas ha trovato un indizio che può portarlo sulla giusta strada, ma per ritrovare il suo amato dipinto dovrà setacciare la collezzione privata della famiglia Roper; sarà l' ultima discendente, Anna, ad accoglierlo nella grande e labirintica villa di famiglia, e a guidarlo nella ricerca; ma la stessa Anna è un difficile labirinto e nemmeno per Lynch sarà facile trovare la soluzione..


COMMENTO:
Un libro davvero noioso, perso in troppe descrizioni inutili e prolisse condite dai pensieri del personaggio che non stanno veramente ne in cielo ne in terra ( ma perchè le persone dei romanzi devono sempre pensare come se componessero poesie invece che formulare ragionamenti razionali °_°? ), che devo ammettere, mi sono trovata costretta a saltare in più punti per riuscire a finirlo.. non si capisce bene lo scopo del romanzo e il finale non ha molto senso, inoltre proprio non riesco a carpire per quale cavolo di motivo quel cretino di Thomas Lynch non va subito in casa Roper e non chiede subito del quadro invece che ammorbarci con assurde costatazioni senza logica alcuna.. e poi perchè si sente in colpa?? non ha mica fatto nulla di male!! non capisco, non capisco.. secondo me anche la scrittrice si è persa in se stessa e non sapendo più quel che scriveva a buttato giù cose a caso -__-

CONSIGLIATO: no.
PRELUDIO:
"Ho conosciuto Anna Roper il mese scorso, quando ho cercato di derubarla a casa sua, nel villaggio di Mawle nel Berkshire.
Scrivo queste pagine.. Scrivo per spiegare.. No, non va bene come inizio. Ricomincio.
Scrivo quanto segue per un irresistibile bisogno di confessare, di chiarire a me stesso l' accaduto mettendolo sulla carta; forse di scusarmi. Ecco, ho schizzato i primi tratti del quadro. Ma scusarmi con chi? Con Anna? Con me stesso per aver fatto di ogni cosa un così irreparabile pasticcio? O con l' intero universo? Sento che anch' esso in qualche modo merita le più umilianti professioni di pentimento da parte mia. Non c'è bisogno di dirmelo! So che fuggire adesso ad Asolo, alla fine di quest' estate terribile, è stato uno sbaglio. Le pietre delle case sono ancora gonfie di raggi solari come i favi di un alveare, sono tiepide e gravide di false promesse. Quanto al sole italiano, continua a sorgere tutti i giorni come se nulla fosse successo, spaventoso nella sua innocenza. Solo le persiane del mezzodì distolgono lo sguardo, per il dolore o per la vergogna. Questo, dunque - e solo questo - di tante ambizioni oggi mi resta.."

LINK UTILI:
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La Fabbrica di Cioccolato

AUTORE: Roald Dahl;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Charlie and the Chocolate factory, inglese;
ANNO/EDITORE: 1964, Salani;
COLLANA: Istrici d' Oro,
GENERE: fantastico, per bambini;
PAGINE: 202;
TRADUTTORE: Riccardo Duranti;
ISBN: 978 88 8451 5803;
PREZZO: 12,00 euro;
CITAZIONE:
"Vedrete che se la caverà.
Se la cavano tutti, alla fine."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
Charlie è un bambino davvero molto povero, così povero che la sua unica valvola di fantasia è la grande Fabbrica di Cioccolata del misterioso Willy Wonka che sorge maestosa proprio accanto alla sua piccola casa.. il suo più grande sogno, infatti, è quello di poterla visitare.. sogno che un giorno potrebbe anche diventare realtà se la fortuna inizierà a girare dalla sua parte permettendogli di trovare il tanto ambito Biglietto d' Oro..

COMMENTO:
Bellissimoooooooo XDDDD!!!!! assolutamente un must da non perdere per tutti gli amanti della letteratura ;D! scritto in modo impeccabile, si legge che è un piacere! i personaggi sono tutti splendidi, soprattutto il signor Wonka ( che tralaltro non c' entra un cavolo con il personaggio del film di Burton.. ), per non parlare delle canzoncine degli Oompa-Loompa
che sono un vero e proprio must XDD

CONSIGLIATO: assolutamente si.

PRELUDIO:
"UN' ENORME FABBRICA DI CIOCCOLATO!
Provate a immaginare una cosa del genere!
E non si trattava nemmeno di un' enorme fabbrica di cioccolato qualsiasi. Era la più grande e la più famosa fabbrica di cioccolato del mondo! Era la FABBRICA WONKA, di proprietà del signor Willy Wonka, il più grade inventore e fabbricante di dolciumi e cioccolatini che sia mai esistito. E che formidabile e meravigliosa fabbrica era quella! L' ingresso era sbarrato da enormi cancelli di ferro e tutta la fabbrica era circondata da un altissimo muro di cinta; dalle ciminiere sgorgava fumo e dalle profondità della fabbrica provenivano strani sibili e ronzii. E tutt' intorno, nel raggio di almeno mezzo miglio, l' aria era intrisa del forte e ricco aroma del cioccolato fondente!
Due volte al giorno, quando andava e quando tornava da scuola, il piccolo Charlie Bucket doveva passare proprio davanti ai cancelli della fabbrica. E ogni volta che passava di lì cominciava a camminare sempre più piano e, volgendo il naso in alto, inspirava profondamente il profumo di cioccolato che lo circondava.
Oh, quanto gli piaceva quell' odore!
E, oh, come desiderava poter entrare in quella fabbrica e vedere com' era fatta!"

LINK UTILI:
Scheda su Wikipedia
Sito ufficiale di Dahl ( EN )

I Segreti Erotici dei Grandi Chef

AUTORE: Irvine Welsh;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: The Bedroom Secrets of the Master Chefs, inglese;
ANNO/EDITORE: 2006, Tea;
COLLANA: --
GENERE: Romanzo;
PAGINE: 433;
TRADUTTORE: Massimo Bocchiola;
ISBN: 978 88 502 1545 4;
PREZZO: 8,90 euro;
CITAZIONE:

"Che cosa offre l' assicuratore?
Una polizza contro l' essere noi stessi.
Che non è affatto un' assicurazione."

VOTO: ♥ ♥
TRAMA:
Da una parte c'è Danny Skinner: giovane, bello, sfrontato, accanito bevitore e dal successo assicurato nel lavoro e con le donne; dall' altra il suo nuovo collega Brian Kibby: astemio, timorato di Dio, fissato con i videogiochi e i trenini elettrici, e assolutamente imbranato con le donne. Due persone così diverse da essere, in pratica, l' uno il contrario dell' altro.
Non appena si incontrano scatta nella mente di Skinner un odio così profondo e irrazionale nei confronti di Kibby, da spingerlo a fare qualsiasi cosa pur di sabotarlo.. fin quando una sera, completamente ubriaco, si brucia una guancia con la sigaretta, ma al mattino non vi è nessun segno; incredibilmente Brian sembra avere una piccola bruciatura sulla guacia..


COMMENTO:
La scrittura è buona, soprattutto i dialoghi, ma la storia è un po' troppo pretenziosa: fino a metà, più o meno, scorre bene e si fa leggere volentieri, ma da quando ci si infila nel mezzo il "paranormale" mi ha deluso tantissimo -__- perde, ovviamente, tutta la credibilità; oltretutto diventa anche più lento e andare avanti è piuttosto difficile.. soprattutto tutta la parte della redenzione di Skinner, che la tira veramente tanto per le lunghe *_*
In conclusione, cmq, la storia si riprende e finisce con un colpo di scena niente male; anche se ormai è troppo tardi per riprendere il lettore.


CONSIGLIATO: no.

PRELUDIO:
"Danny Skinner fu il primo ad alzarsi: ma era molto agitato perchè non aveva dormito. Cosa preoccupante, visto che in genere dopo aver fatto l' amore cadeva in un sonno profondo. Fatto l' amore, riflettè.. sorrise, e poi ebbe un ripensamento. Fatto sesso. Guardò Kay Ballantyne che sonnecchiava beata, i capelli neri lunghie lucenti sparpagliati sul cuscino, sulle labbra gli avanzi della soddisfazione che lui glia veva dato. Un' onda di tenerezza gli salì' dal profondo dell' anima. -Fatto l' amore- sussurrò, baciandola in fronte con cautela, per non graffiarla con i peli ispidi del suo lungo mento appuntito"

LINK UTILI:
Sheda su Wikipedia
Sito web uffiale dell' autore ( EN )

Jane Eyre

AUTORE: Charlotte Bronte;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Jane Eyre, inglese;
ANNO/EDITORE: 1847, Garzanti;
COLLANA: i grandi libri;
GENERE: romanzo, storia d' amore;
PAGINE: 536;
TRADUTTORE: Ugo Dettore;
ISBN: 978 88 11 36554 9;
PREZZO: 10,50 euro;
CITAZIONE:
"Il tuo cuore sarà la vittima
e tu il sacerdote che lo trafiggerà."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
La storia ha inizio quando Jane è ancora una bambina: i suoi genitori sono morti lasciandola in affidamento agli zii paterni, ma alla morte dello zio ( l' unico dei due che l' abbia veramente amata ) la moglie, che non riesce a tollerare il carattere forte della piccola Jane decide di farla rinchiudere in un istituto per ragazze dove dovrà affrontare la rigidità e le vessazioni inflitte dalle istitutrici e anche la triste esperienza della morte della sua unica vera amica, ma dove resterà anche come insegnante per svariati anni, fino a quando verrà assunta come istitutrice privata nella sfarzosa Thornfield Hall. Jane parte per questo nuovo mondo, ma neanche immagina quante cose l' aspettano..

COMMENTO:
C'è veramente ben poco da dire su questo libro: un vero e proprio must della letteratura, nonchè il mio libro preferito! per essere stato scritto nell' 800 dimostra la grande forza e innovazione della scrittrice, che è veramente una grande u_u e che rende questo libro uno di quei grandi classici che non tramontano mai.. soprattutto per quanto riguarda noi donne che amiamo le grandi storie d' amore ;) perchè questa è veramente la più bella di tutte hihi!

CONSIGLIATO: assolutamente si.

PRELUDIO:

"-Bene, Jane Eyre, siete una buona bambina?-
Impossibile rispondere di si: tutto il piccolo mondo che mi circondava era di opinione contraria: rimasi in silenzio. La signora Reed rispose per me squotendo la testa in modo significativo e aggiungendo subito: -Forse, signor Brocklehurst, meno parliamo di questo e meglio è-.
-Mi spiace proprio sentirlo. Bisognerà che lei ed io parliamo un po' insieme-; e, abbandonando la posizione verticale, si accomodò nella poltrona di fronte alla signora Reed. -Venite qui-, disse.
Feci qualche passo sul tappeto; egli mi mise dritta davanti a lui. Che faccia era la sua, ora che si trovava quasi a livello della mia! Che naso enorme! Che bocca! Che denti grossi e sporgenti!
-Nessuno spettacolo è così triste come quello di un bambino cattivo-, cominciò, -e, in particolare, di una bambina cattiva. Sapete dove vanno i cattivi dopo la morte?-
-Vanno all' inferno- fu la mia pronta e ortodossa risposta.
-E cosa è l' inferno? Sapete dirmelo?-
-Un pozzo di fuoco-
-E vi piacerebbe cadere in quel pozzo ed esservi bruciata in eterno?-
-No, signore-
-Che cosa dovete fare per evitarlo?-
Meditai un momento; quando rispozi la mia risposta sembrò piuttosto discutibile:
-Devo stare bene in salute e non morire-."

LINK UTILI:
Scheda su Wikipedia
Sito dedicato al romanzo e alla scrittrice ( IT )

Fight Club

AUTORE: Chuck Palahniuk;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Fight Club, inglese;
ANNO/EDITORE: 1996, Mondadori;
COLLANA: piccola biblioteca Oscar;
GENERE: romanzo, denuncia sociale;
PAGINE: 223;
TRADUTTORE: Tullio Dobner;
ISBN: 88 04 50835 3;
PREZZO: 8,00 euro;
CITAZIONE:
"Non vederla come estinzione,
Prendila come un ridimensionamento."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
La vita scorre banale fra i tuoi mobili Ikea, il tuo ufficio, lo studio del tuo strizzacervelli, il letto dove non dormi mai, perchè soffri di insonnia ( il male dei giorni nostri ), e i gruppi di sotegno per malati terminali, dove vai fingendoti uno di loro nella speranza di essere cullato dalle sofferenze altrui.
Poi un giorno torni a casa dopo l' ennesimo viaggio di lavoro e il tuo appartamento è misteriosamente saltato in aria.. chi può aiutarti? Tyler Durden. Ti ospita in casa sua, e isieme vi lanciate in una strana vita che ha come appuntamento fisso i Fight Club che voi stessi avete fondato, e come metodo per raccimolare soldi produrre saponette col grasso delle liposuzioni. Ma Tyler stà organizzando qualcosa di grosso e pericoloso, e come se non bastasse un bel giorno sparisce. E non potete chiedere niente a nessuno perchè la prima regola del Fight Club è che non si parla del Fight Club.

COMMENTO:
Un libro ( purtroppo, visto che meritava già da prima ) reso famoso dal celebre film omonimo da questo tratto, girato da David Fincher con come attori principali Edward Norton e Brad Pitt; io stessa debbo ammettere che ho visto prima il film, cosa rara visto che cerco sempre di fare il contrario, ma daltronde hai tempi non conoscevo dell' esistenza di questa perla della letteratura!
Scritto in maniera giustamente un pò delirante, a tratti magari un pò difficile da seguire, è comunque scorrevole e vermente ben "orchestrato", se mi passate il termine ;) la storia ( che credo tutti conoscano ) è davvero splendida con dei dialoghi che oscillano fra l' assurdo e il geniale e delle soluzioni veramente brillanti; e il finale, diverso da quello del film, non ci delude affatto lasciandoci quel senso di giusta angoscia.. Inzomma, come credo sia chiaro, uno dei miei libri preferiti che consiglio vivamente a tutti!!

CONSIGLIATO: assolutamente si.

PRELUDIO:

"Tyler mi trova un posto da cameriere, dopodichè c'è Tyler che mi caccia una pistola in bocca e mi dice che il primo passo per la vita eterna è che devi morire. Per molto tempo però io e Tyler siamo stati culo e camicia. La gente sempre a chiedermi se sapevo o no di Tyler Durden.
Con la canna della pistola schiacciata in fondo alla gola Tyler dice:
-Non moriremo sul serio-

Con la lingua sento i fori del silenziatore che abbiamo praticato nella canna della pistola. Il grosso del rumore di uno sparo è quello del gas in espansione, poi c'è il piccolo bang ultrasonico che fa il proiettile per la grande velocità a cui viaggia. Per costruire un silenziatore basta aprire fori nella canna della pistola, un sacco di fori. Così il gas può uscire e il proiettile viene rallentato al di sotto della velocità del suono.
Sbagli a fare i fori e la pistola ti esplode nella mano.
-Questa non è una morte vera- dice Tyler -Saremo leggenda. Non invecchieremo-
Con la lingua mi sposto la canna nella guancia e gli dico, Tyler, tu stai pensando ai vampiri."

LINK UTILI:
Scheda su Wikipedia;
Scheda autore su Wikipedia;
Funclub ( EN );
Funclub italiano;

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