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Gioco a due

REGIA: John McTiernan;TITOLO ORIGINALE: The Thomas Crown affair;ANNO/PAESE: 1999, U.S.A;GENERE: azione, grandi rapine, romantico;ATTORI PRINCIPALI: Pierce Brosnan, Rene Russo, Denis Leary;DURATA: 113 min;COLORE: a colori;CITAZIONE:
"Vuoi ballare Catherine, o vuoi ballare?"
VOTO: ****
TRAMA:

Thomas Crown è un miliardario uomo d' affari di Wall Street, i suoi interessi sono molti ed eccentrici, e fra tutti spicca sicuramente l' arte: quasi ogni giorno si reca infatti al Metropolitan Museum nell' ala degli impressionisti. Un giorno un gruppo di ladri tenta il colpaggio proprio in quel' ala, ma, anche grazie a Crown, vengono fermati in tempo.. solo che, proprio nella confusione generale, Thomas riesce a rubare un Monet di valore inestimabile, e uscire indisturbato dalla porta principale.
Al caso viene assegnato il detective Michael McCann, che verrà affiancato dalla bella e risoluta Catherine Banning, un' investigatrice ingaggiata dall' assicurazione per ritrovare il dipinto ad ogni costo.. Il suo intuito la porterà ben presto a sospettare di Crown, anche se non ci sono assolutamente prove della sua colpevolezza, ma si troverà di fronte un avversario degno di lei, astuto e capace di darle vero filo da torcere.
I due inizieranno così una caccia al topo dove spesso i ruoli si invertiranno, finendo inevitabilmente per scatenare un' attrazione sempre più forte..

COMMENTO:
A essere sincera questo è decisamente uno dei miei film preferiti, che devo ammettere ho visto e rivisto mille e mille volte :)
In realtà Gioco a due è un film fondamentalmente semplice, ma ci propone un' ottima parte tecnica: la fotografia e le luci sono sempre ben curate, per non parlare del montaggio e del montaggio sonoro davvero belli e ci regalano delle sequenze davvero geniali, ricche di colori e fantasia. La sceneggiatura è ottima e ci offre degli escamotage fantastici come ad esempio il furto iniziale (il cavallo di Troia e le varie valigette sono idee semplice ma fantastiche) e quello finale dove tutti sbucano fuori centinaia di uomini con bombetta. Il tutto accompagnato da attori calati a pieno nella parte, senza contare che Brosnan nelle vesti dell' uomo d' affari fa sempre la sua figura..
Un plauso va infine sicuramente alla colonna sonora, composta da pezzi sempre vari e veramente splendidi.
In conclusione: un film semplice, ma non banale che diverte ed intrattiene con interesse fino alla fine.

NOTE:
Il film è un rifacimento dell' omonima pellicola del 1968, uscita in italia col titolo "Il caso Thomas Crown", diretta da Norman Jewison ed interpretata da Steve McQeen, Faye Dunaway e Paul Burke.
Il film, pur mantenedo le caratteristiche principali della pellicola da cui è tratto, cambia completamente lo scenario: in quello del '68 si parla di rapina in banca, qui di furti d' arte. Persino i nomi dei personaggi sono nuovi, tranne quello del protagonista.
In onore, cmq, al film di Jewison appare in due piccoli camei la stessa Dunaway nei panni della psicologa di Crown.
CONSIGLIATO: si.
TRAILER:


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Casanova

REGIA: Lasse Hallström;
TITOLO ORIGINALE: //
ANNO/PAESE: 2005, U.S.A;
GENERE: commedia romantica;
ATTORI PRINCIPALI: Heath Ledger,
Sienna Miller, Natalie Dormer, Charlie Cox, Jeremy Irons, Oliver Platt;
DURATA: 108;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"-Dannata per l' eternità per una sola notte con Casanova!
-Ci posso anche stare.."

VOTO: ***
TRAMA:
Giacomo Casanova è celebre per non essere mai stato rifiutato da una donna; la sua fama di seduttore lo precede ovunque, tano da arrivare fino alle indispettite orecchie della sede romana dell' inquisizione, che parte così alla volta di Venezia nel tentativo di catturarlo e giustizziarlo per eresia e libertinaggio.
Un giorno però conosce Francesca, la quale incredibilmente sembra non corrisponderlo.. il suo carattere forte e indipendente lo stregherà, tanto che finirà per innamorarsene, dando così il via a un' intricato garbuglio di scambi di identità nel tentativo di riuscire a fare breccia nl cuore della bella Francesca. Mettendo in gioco la sua reputazione e la sua stessa vita, capirà finalmente il vero significato e l'importanza dell'amore.

COMMENTO:
Un film semplice e divertente, senza pretese. Belle le scenografie e i costumi, molto meno gli effetti speciali davvero fittizzi, anche se fortunatamente mantengono un aspetto molto marginale.
Perfetto per una serata poco impegnativa fra amiche o se fuori piove e alla tv non danno proprio nulla di meglio.

CONSIGLIATO: perchè no?
TRAILER:






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Al di là dei sogni

REGIA: Vincent Ward;
TITOLO ORIGINALE: What Dreams May Come;
ANNO/PAESE: 1988, U.S.A;
GENERE: drammatico, romantico;
ATTORI PRINCIPALI:
Robin Williams, Cuba Gooding Jr., Annabella Sciorra, Max von Sydow, Rosalind Chao;
DURATA: 113;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Quando ero giovane incontrai una ragazza stupenda sul lago."
VOTO: ***
TRAMA:
Chris, un pediatra, e Annie, restauratrice e pittrice, si incontrano per caso su un lago in Svizzera, immediatamente si innamorano e da allora vivono una vita colma di amore e felicità. Purtroppo questo sogno è destinato a spezzarsi con la tragia morte in un incidente stradale dei loro due figli.
Solo quattro anni dopo un crudele destino chiama a se anche il marito, sempre per colpa di un incidente stradale. Al suo risveglio Chris si ritrova in un mondo che sembra essere uno dei dipinti di Annie; al suo fianco vi è Albert, un suo ex professore che considera come un padre, che lo guiderà in questa nuova realtà che è il paradiso, dove potrà riabbracciare i figli perduti.
Dopo poco però una sconvolgente notizia: Annie non ha retto al dolore e si è suicidata; questo gravissimo atto spezza l' abituale ordine della vita relegandola in un suo inerno fatto di ricordi, tristezza, smarrimento e dolore.
Chris però la ama troppo e non può permettere che la sua Annie passi il resto dell' eternità in questo triste limbo, parte così per un' impresa mai tentata: scendere fino all' inferno e riportarla indietro..

COMMENTO:
Il film in se è in realtà la solita pellicola strappalacrime [obbiettivo in cui riesce benissimo], affrontando però la storia dal punto di vista "del morto" riesce a non scadere troppo nelle solite banalità.
La cosa veramente notevole della pellicola resta sicuramente la parte visiva: paesaggi e costumi in puro stile fantasy, che variano da uno stile impressionista e coloratissimo per il paradiso, ad un cupo e doloroso inferno in stile Hieronymus Bosch, fanno da scenario a dei bellissimi giochi di colori, sempre molto accentuati e contrastati, e luci regalandoci delle sequenze davvero molto suggestive e d' impatto. Bellisimo ad esempio quando loro attraversano il mare nero dell' inferno con una barchetta dalle vele rosso fuoco, e una miriade di corpi morti e bianchi li attacca trascinandoli sott' acqua; o quando approdano su di un piano in cui sbucano infinite facce dall terreno.
Un film sicuramente per gli amanti degli strappalacrime, ma da vedere almeno una volta per questi aspetti molto interessanti. Resta la curiosità di vedere cosa ne avrebbero fatto registi come Tarsem Singh [the Cell, Losing my Religion by REM, the Fall] o
Guillermo Del Toro [HellBoy I - II, il Labirinto del Fauno], entrambi sicuramente più avvezzi con questo genere di "spettacolarità", e che avrebbero potuto regalarci una pellicola di ancora più grande effetto e bellezza.

CONSIGLIATO: perchè no?
TRAILER:

"notevole" il fatto che per forviare gli spettatori e indurli a guardarlo, il trailer abbia completamente trasformato il film da una pellicola drammatica a un horror.....

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Chocolat

REGIA: Lasse Hallström;
TITOLO ORIGINALE:
//;
ANNO/PAESE: 2000, Gran Bretagna/U.S.A;
GENERE: romantico, commedia;
ATTORI PRINCIPALI: Juliette Binoche, Judi Dench, Alfred Molina, Carrie-Anne Moss, Johnny Depp, Lena Olin, Victoire Thibisol, Hugh O'Conor, Peter Stormare;
DURATA: 121;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Sono brava a capire i gusti delle persone."
VOTO: ****
TRAMA:
Nel tranquillo paesino francese di Lansquenet inizia la quaresima, che secondo la morale cattolica prevede digiuno e penitenza; ma a stravolgere le abitudini perbeniste degli abitanti arriva il vento del nord, che porta con se Vianne e la figlioletta Anouk.
Vianne è una donna assolutamente fuori dagli schemi: ha una figlia ma non è mai stata sposata, non è religiosa, non ha mai avuto fissa dimora, veste in modo colorato e il nuovo negozio che ha aperto (proprio di fronte alla chiesa) è una cioccolateria.. dopo i primi momenti di imbarazzo la gete comincia però a lasciarsi catturare dal carattere di Vianne e dalla sua ottima cioccolata, violando così il digiuno quaresimale.
Ad opporsi a lei il sindaco, il Conte De Reynaud, che è il suo diretto opposto e vede nella routine e normalità del suo paese l' unica sua ragione i vita. E proprio per tornare a questa "tranquillità" le proverà tutte, costringendo persino il giovane parroco a fare delle omelie contro la cioccolateria.. Nonostante tutto però i suoi piani falliscono e il potere che ha sempre esercitato sulla città diminuisce sempre di più; finquando approderanno sulle sponde del fiume due case-barche di un gruppo di zingari: il sindaco coglierà la palla al balzo e metterà in atto, spalleggiato dall' ignoranza dei paesani, il "boicottaggio dell' immoralità".
Riuscirà la piccola cioccolateria e resistere a questo boicottaggio? e riusciranno finalmente Vianne e Anouk a trovare la felicità o il vento del nord le chiamerà a se ancora una volta?

COMMENTO:
Un film assai grazioso: molto semplice, sia nella trama sia nella regia, ma che ci fa commuovere e divertire (e perchè no? anche riflettere) senza mai scadere nel volgare o nello stupido, e che della sua semplicità fa un punto di forza; che oltretutto permette di gustarci al meglio le interpretazioni della Binoche, della Dench e di Alfred Molina, tutti perfetti nei loro ruoli.
La pellicola cmq ci regala dei bei momenti visivi, soprattutto riguardo alla fotografia che ci propone delle immagini e delle sequenze davvro molto belle, quasi poetiche.
Il motivo, però, per il quale questo film è importante è che ci ricorda una verità spesso dimenticata: si può essere felici solo se lo si vuole davvero.

CONSIGLIATO: si.
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Dracula, di Bram Stoker

REGIA: Francis Ford Coppola;
TITOLO ORIGINALE: Bram Stoker' s Dracula;
ANNO/PAESE: 1992,U.S.A;
GENERE: drammatico, romantico, vampiri;
ATTORI PRINCIPALI: Gary Oldman, Winona Ryder, Anthony Hopkins, Keanu Reeves, Sadie Frost, Tom Waits;

NOTA: nel ruolo di una delle tre concubine di Dracula fa la sua prima comprasa in un film straniero Monica Bellucci;
DURATA: 128 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Il sangue è vita,
e sarà la mia."

VOTO: ****
TRAMA:
Dopo che l' avvocato R.M. Renfield, incaricato di concludere degli affari immobiliari per il conte Dracula, è tornato in Inghilterra completamente pazzo, al suo posto viene mandato il giovane Jonathan Harker; ma ben presto si renderà conto che Dracula non è un semplice vecchio conte, ma un terribile ed antichissimo vampiro..

Rimasto prigioniero nel castello, non potrà far nulla per impedire che questo parta alla volta dell' Inghilterra alla ricerca del suo amore perduto che sembrerebbe essersi reincarnato proprio in Mina, la fidanzata di Jonathan.. ma l' amore non ha confini e appena la ragazza vedrà il Conte, non potrà non lasciarsi andare alla ragione del suo cuore..

COMMENTO:

Da sempre uno dei miei film preferiti: una pellicola che gioca tutto sull' intensità dei sentimenti e della storia, supportato da delle scenografie e una fotografia veramente belle ed estremamente curate, e un sapiente uso di giochi di ombre (da ricordare la prima parte dove nel castello le ombre del vecchio Dracula si muovono come per vita propria, creando un' atmosfera sfuggevole ed inquetante) e contrasti di colore, soprattutto nei costumi (indimenticabili i vari vestiti di Lucy, prima rosso come la passione e poi bianco perchè rinata vergine in una nuova vita); il tutto atto a regalarci immagini veramente suggestive.
In ultimo, ma non certo per ordine di importanza, da segnalare la recitazione a dir poco splendida di Gary Oldman che sembra essere un tutt' uno col suo personaggio, raggiungendo così picchi altissimi di intensità, offrendo ai nostri occhi un Dracula che mai potremo dimenticare, e che per sempre tormenterà i nostri incubi ( o sogni, visto che quando è in versione giovane è un figo da paura :3 )

CONSIGLIATO: si.
TRAILER:




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Scheda film su Wikipedia


The Millionaire

REGIA: Danny Boyle;
TITOLO ORIGINALE: Slumdog Millionaire;
ANNO/PAESE: 2008, Regno Unito-Francia;
GENERE: drammatico, romantico;
ATTORI PRINCIPALI: Dev Patel, Freida Pinto, Madhur Mittal, Anil Kapoor, Irrfan Khan;
DURATA: 120 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Era scritto."

VOTO: ****
TRAMA:
Jamal è un bambino di Bombay cresciuto nelle baraccopoli della periferia; orfano di madre, rimane solo col fratellino maggiore Salim e una bambina, Latika. Ma la vita nelle strade non è facile per dei bambini soli, che finiscono ben presto fra le grinfie di sfruttatori, costringendoli a prendere delle scelte importanti, ma che finiranno col divderli.
Anni dopo Jamal è ormai un ragazzo, ma continua a pensare a Latika.. l' unico modo per rincontrarla sarà partecipare al gioco televisvo a premi "Chi vuol essere Milionario?"..

COMMENTO:
Davvero un film ben fatto, molto intenso e commovente, ma allo stesso tempo leggero e godibile.. Molto bella tutta la parte tecnica ( fotografia, colori, scegrafie, colonna sonora..) e davvero molto interessante la soluzione di motaggio che alterna vari piani di tempo della vita di Jamal.
Non so se meritava tutte le sue 8 statuette, ma di sicuro è uno dei migliori film che ho visto ultimamente.
NOTA IMPORTANTE:
In uno dei primi flashback di Jamal vediamo l' attacco alla baraccopoli dove abitano da parte di un gruppo armato di estremisti religiosi: secondo l' errata traduzione italiana gli abitanti della baraccopoli ( e quindi anche i due fratellini protagonisti ) sono hindi e gli estremisti musulmani; in realtà, come è facilmente comprensibile dai nomi dei due ( cosa che infatti avevo notato e mi era sembrata incongruente ), è l' esatto contrario.

CONSIGLIATO: si.
TRAILER:


ALTRI FILM DEL REGISTA:
*28 giorni dopo*

Il Favoloso Mondo di Amelie

REGIA: Jean-Pierre Jeunet;
TITOLO ORIGINALE: Le fabuleux destin d'Amélie Poulain;
ANNO/PAESE: 2001, Francia/Germania;
GENERE: commedia romantica;
ATTORI PRINCIPALI: Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz;
DURATA: 120 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Senza di te, le emozioni di oggi sarebbero la pelle morta delle emozioni passate"

VOTO: *****
TRAMA:
Amelie è una giovane donna che abita a Parigi e lavora come cameriera in un piccolo bar di Montmartre, la sua vita scorre tranquilla fra i doveri di tutti i giorni e i piccoli piacere che ogni tanto si concede, come immergere le mani nei sacchi di fagioli o far rimbalzare i sassi sul Canal Saint-Martin.. dopo alcune straordinarie coincidenze decide di votare la sua vita all' aiuto del prossimo risolvendo i problemi che affliggono chi le stà accanto. E' così che farà la conoscenza di Nino, uno strano ragazzo che come lei sebrerebbe vivere in un mondo di favola..

COMMENTO:
Ebbene ammettiamolo.. anche io sono caduta nel vortice di questo film XD una fotografia e dei colori veramente belli e ben giostrati, e una colonna sonora splendida ci accompagnano per tutto il film, fra una siuazione assurda e l' altra, tutti legati da una trama davvero graziosa, con una Audrey Tautou splendida e perfetta per questa parte.
Veramente un film ben fatto, come pochi se ne vedono ultimamente, che scorre bene nella sua leggerezza. Per quei pochi che non l' hanno ancora visto è assolutamente da non perdere!

CONSIGLIATO:
Assolutamente si.
TRAILER:







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Il curioso caso di Benjamin Button

REGIA: David Fincher;
TITOLO ORIGINALE: The Curious Case of Benjamin Button;
ANNO/PAESE: 2008, U.S.A;
GENERE: drammatico, romantico;
ATTORI PRINCIPALI: Brad Pitt, Cate Blanchett, Julia Ormond, Tilda Swinton, Taraji P. Henson;
DURATA:
166 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Certe cose non si dimenticano"

VOTO: ****
TRAMA:
E' l' ultimo giorno della prima guerra mondiale, un giorno di festa per la popolazione americana.. ma non per Thomas Button: sua moglie è morta dando alla luce il suo unico figlio, ma prima di andarsene fa promettere al marito di amarlo per sempre.
Thomas però rimane profondamente turbato dalla vista del proprio figlio; questo infatti è un neonato, ma incredibilmente il suo aspetto è quello di un vecchio pieno di artriti, con le cataratte e tutto rugoso.. sconvolto da questo scherzo della natura lo prende e lo abbandona davanti a una casa di cura.
Qui verrà trovato da Queenie, la governante, che nonostante le opinioni contrarie del compagno e del medico, decide di tenerlo e allevarlo come figlio suo. Inaspettatamente Benjamin non muore, anzi cresce, e anno dopo anno sembra quasi ringiovanire..

COMMENTO:
Se fossi andata al cinema aspettandomi un film degno delle 13 candidature all' Oscar sarei rimasta profondamente delusa; considerando però che di solito gli Oscar sono asseganti a caso o a film di grido, mi sono seduta il sala senza troppe pretese.. la pellicola che ci troviamo davanti è bella, senza ombra di dubbio, ma di sicuro non è IL film, come invece ci stanno facendo credere.
L' impostazione della narrazione è molto alla Forrest Gump ( anche se Forrest è inimitabile non cè nulla da fare u_u ), le prove degli attori restano tutte nella norma ( difatti non mi spiego le varie nomination in questo campo.. ), la colonna sonora non è male, ci sono dei pezzi molto struggenti, ma neanche così speciale.. L' unica cosa secondo me degna della nomination è la fotografia, che aiutata da dei bei giochi di luci e colori, ci regala delle sequenze molto suggestive.
La storia si dilunga forse un pò troppo su momenti della sua vita che sono, si, importanti per completare il carattere di Benjamin, ma molto meno al fine della trama.. cmq sono tre ore che si reggono pittosto bene e filano senza troppi intoppi portandoci verso un finale veramente dolcissimo e commovente dove, devo ammetterlo, ho pianto in maniera indecente T_T ..In conclusione è un bel film, consigliato soprattutto alle donne, che si merita a pieno le sue 4 stelle, ma non le sue 13 nomination agli Oscar.

ps. infatti come volevasi dimostrare è stato, giustamente, premiato a solo 3 delle nomination ricevute: miglior scenografia, miglior trucco ( più che meritato direi ) e miglior effetti speciali.. giusti ed onesti u_u

CONSIGLIATO: si.
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Scheda su Wikipedia
Sito web ufficiale
Sito web ufficiale ( EN )
Scheda wiki. del racconto di Fitzgerald
Racconto completo ( EN )

ALTRI FILM DEL REGISTA:
*Zodiac*

Australia

REGIA: Baz Luhrmann;
TITOLO ORIGINALE: Australia;
ANNO/PAESE: 2008, Australia-U.S.A;
GENERE: drammatico, romantico;
ATTORI PRINCIPALI: Nicole Kidman, Hugh Jackman, Brandon Walters, David Wenham;
DURATA: 163 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Ti ho cantata a me, e tu sei arrivata."
VOTO: */*
TRAMA:

stavolta la trama sarà anche commentata perchè presente di varie falle nella sua completezza, che meritano di essere fatte notare:

sostanzialmente si può dividere in 2 grosse fasce: la prima ora ( tralatro completamente staccata dalla seconda ) che oscilla fra lo stupido e l' inverosimile, con pesanti ricadute nell' diozia più completa, tipo la scena imbarazzante di lui ( simpaticamente chiamato il Mandriano °__° ) che si fa la doccia rovesciandosi addosso taniche di sapone e acqua e poi inizia a saltellare semi nudo nel deserto come un cretino...
la seconda parte è, invece, COMPLETAMENTE inverosimile: lui, dopo averla abbandonata a se stessa, parte per 6 mesi per scarrozzare per l' Australia le vacche dell' esercito.. ma improvvisamente, preso dai sensi di colpa per l' abbandono e consapevole dell' imminente attacco da parte dei nazisti, decide di tornare da lei.. magicamente le vacche dell' esercito sono sparite nel nulla, permettendogli di andare dove vuole! ..facile la vita, no? ..ma non finisce qui! no, perchè a lei nel frattempo è scoppiata una bomba in faccia, ma a morire è la sua collega con la quale aveva fatto un fortuito scambio del turno di lavoro.. ma se ci hanno appena fatto vedere la bomba che le piombava diritta diritta in bocca °___° ???? sarà mica che la Kidman l' ha bloccata con le labbra al silicone che si ritrova? i misteri dell' Australia...
cmq torniamo al Mandriano, che per l' appunto va alla ricerca di lei proprio nella città dove si era trasferita dopo la partenza di lui.. ma come faceva a sapere che era li e non nel loro cavolo di rench??? ( memorabile la scena in cui entra nel bar semi distrutto dai bombardamenti e si mette a piangere come un cretino.. veramente terrificante *_*) cmq non si fa prendere dal panico e va alla ricerca del bambino, che essendo meticcio è stato preso e spedito nell' isola dei missionari cristiani, la prima fra tutte le isole a essere stata bombardata.. ma non disperate! il bimbo non è morto, anzi l' isola è stata rasa al suolo, MA NESSUN BAMBINO E' MORTO!!!! così il Mandriano si carica tutti in spalla e scappa via, scampando miracolosamente alla perlustrazione giapponese; è si! perchè i giapponesi hanno avuto tutto il santo giorno per perlustrare questa isoletta del cavolo di un metro per un metro, ma nell' unico punto dove ci sono insediamenti umani ci arrivano ormai a tarda notte..
..mi fermo qui perchè non voglio svelare il finale, anche se credo non ci sia nulla di più scontato -__- vi basti sapere che il discorso portante di tutto il film è questo:

Kidman: "Quando una cosa è così, è così!
ma non deve essere sempre così!"
il Mandriano: "Ma è così!!!!!!"

°_______________________________°

E non dimentichiamoci del simpatico e onnipresente vecchio nonno magico ( nel vero senso della parola ) del bambino, che fa da linea guida per tutta la trama ( che altrimenti andrebbe persa ogni 5 minuti.. ) sbucando in ogni dove e sempre su una gamba sola, tipo i fenicotteri, e cantando canzoncine imbarazzanti, riportandomi così alla mente Rafiki del Re Leone nella sua più celebre, e meglio riuscita, cantilena che faceva pressapoco così:

COMMENTO:
Come credo sia palese questo film non è minimamente piaciuto, anche se credo di essere forse una delle pochissime persone al mondo a cui ha fatto questo effetto.
Eppure è strano perchè le grandi storie d' amore a lieto fine mi son sempre piaciute ( uno dei miei libri preferiti è Jane Eyre... ), ma questa proprio non l' ho digerita: sarà che, non so perchè, ma mi ha ricordato la monumentalità di film come Pearl Harbor che non mi è mai piaciuto, sarà che gli attori sono tutto fuorchè convincenti ( Jackman sembra che stia per trasformarsi in Wolverine da un momento all' altro per tutto il film -_- ), sarà che molte situazioni risultano incongruenti, sarà che gli scenari, la fotografia e i colori per quanto belli, spettacolari e molto affascinanti, mi sembrano sempre cartoline promozionali rielaborate a photoshop, sarà, sarà, sarà.. fatto stà che l' ho trovato banale, prevedibile, a tratti quasi infantile.
E non venitemi a dire che non ho capito il senso del film perchè in realtà qui ci troviamo di fronte a una pellicola di denuncia verso la "genarazione rubata", perchè in tal caso mi sa che non avete seguito attenatmente voi: l' argomento cè, è innegabile, tanto che prima dei titoli di coda ( o all' inizio? ) ci vengono forniti una serie di dati davvero disarmanti, ma nonostante questo è un argomento che rimane di fondo.
Con questo non voglio dire che questo grave abuso di potere che il governo australiano e la chiesa hanno perpretato ai danni di poveri bambini sia un argomento da poco o sorvolabile, semplicemente voglio far notare che all' interno del film non è l' argomento portante, casomai è uno dei tanti, come ad esempio il bombardamento giapponese, la lotta fra religione cattolica e le tradizioni indigene, la concorrenza spietata sul mercato ( e in un certo senso anche il nascente femminismo ), che uniti tutti insieme vanno a formare una tormentata storia d' amore tra il mondo borghese e il mondo selvaggio ( in un modo tralaltro non poco banale ). In sostanza risulta essere un pretesto per rendere il mandriano ancora più eroico, che a a dispetto di tutti e tutto sfida la guerra alla ricerca del bambino.. che poi il regista volesse inserire una critica verso l' operato del governo australiano è evidente, ma non è certo il perno della trama.
E' un pò come in Pearl Harbor ( giusto per citare sempre lui ) dove si parla dell' attacco giapponese: per quanto l' argomento sia importante rimane comunque un petesto per rendere i personaggi più eroici e le loro storie d' amore più incasinate.
In sostanza il solito polpettone che mescola amore ed eroicità, in modo talvolta neanche tanto riuscito.. da vedere solo quando si stà stirando.

ps. scustae se in questo commento sembro particolarmente cattiva, non voglio offendere nessuno, ognuno ha i suoi gusti, solo che io invece sono stata offesa e anche abbastanza pesantemente sul fatto che non mi è piaciuto questo film.. per ciò quando ne parlo ormai è diventata quasi una cosa personale.

CONSIGLIATO: no.
TRAILER:


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