si, bhe, ormai non ci vuole molto a capire che questo blog è arrivato al capolinea.. la colpa è solo e soltanto mia e della mia svogliatezza, ma devo ammettere che la formula di pubblicazione che avevo dato ai miei post stava diventando più una condanna che un piacere -_- ho provato (come avrete notato) a riprenderlo in mano in maniera più semplicistica, con post che sembravano più dei commenti che vere e proprie recensioni, ma ormai il danno era fatto e non è servito a nulla ç_ç
non cancellerò il blog, perchè è cmq quelcosa che mi piace e nel quale mi sono impegnata molto, ma non credo neanche che ci scriverò più [ma poi chi lo sa, la vita è piena di sorprese :)...] per questo sono qui a dargli un dovuto e sentito addio!
continuerò lo stesso a scrivere di libri e di cinema, visto che restano sempre la mia passione, ma lo farò in maniera più semplice e del tutto priva di vincoli, sul mio blog personale SCUSATE LA VOLGARITà, che è un po' il mio diario, e dove mi sento decisamente più a casa mia.. spero di rivedere qualcuono di voi, di quelle persone tanto carine che mi hanno seguito in questo breve periodo di vita di Pop Corn & Macchine da Scrivere.. siete i benvenuti e sempre molto graditi :)
grazie di tutto!
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allora è un vizio!
Christopher Nolan, 2008 Christopher Nolan, 2010
hahahha ma dai XD qui siamo ad un livello superiore,
addirittura si plagiano locandine dello stesso regista!
se la cantano e se la suonano questi grafici XD
francobolli:
Edizione straordinaria
There's no crime in giving yourself over to pleasure
oggi, o meglio ieri (visto l' orario), era il suo 35esimo compleanno!
..per festeggiare me lo sono visto al cinema :)
a volte i multisala ci regalano qualcosa di speciale!
inutile dire che è un film che ha segnato la storia,
che ancora non perde un colpo,
e che io lo adoro.
Impossibile non ballare come matti urlando a squarciagola al suon di The Time Warp
(ragazzi al cinema è da matti, assolutamente da provare ve lo assicuro :D)
e poi quando la Sarandon canta Touch-a, Touch-a, Touch-a Touch Me
quello si che è da ricordare!
il più grande inno femminista della storia altro che XD
ha letteralmente cambiato il mio modo di essere donna hahahah!!
Don't dream it, be it.
francobolli:
Edizione straordinaria
il silenzio del dolore
Oggi parliamo di una recente scoperta: Speak - le parole non dette.
trama
La giovane Melinda Sordino è al primo anno di liceo, ma quello che le si prospetta davanti è un anno terribile.
Alla festa di fine anno scolastico ha chiamato la polizia rovinando a tutti la serata, motivo per il quale le sue amiche non le rivolgono più la parola e tutta la scuola la gurda con disprezzo, snobbandola quanto più possibile. A casa le cose non vanno meglio, e a Melinda non rimane che stare zitta, visto che nessuno vuole ascoltarla.
Ma quello che le urla nel petto è un segreto terribile e doloroso, per quanto tempo dovrà soffrire da sola prima di poter finalmente rinascere come gli alberi dopo l' inverno?
libro
In primis par
liamo dell' originale cartaceo, come doveroso: uscito ormai nel lontano '99 Speak è uno dei primi libri della prolifica scrittrice americana Laurie Halse Anderson che conta al suo attivo non meno di 15 opere, tra romanzi per ragazzi e storie per bambini, che da sempre risquotono un notevole successo di pubblico e critica sia in America che all' estero, ma che da noi approda solo ora e soltanto perchè di questo libro è stato fatto un film nel 2004 con protagonista Kristen Stewart in questi ultimi tempi diventata la super famosissima Bella della saga Twilight..
Il libro in realtà non si disconsta di molto dai canoni dei romanzi per adolescenti con tematica "ragazzi disadattati o con problemi", vedi ad esempio 13 di Jay Asher, ma la scrittura semplice e la tagliente e amara ironia col quale gioca continuamente la scrittrice riescono a creare una storia nel complesso intrigante, per quanto il finale sia già telefonato, che non ci incollerà alle pagine, ma di sicuro ci intratterrà con piacere scorrendo senza intoppi.
Gran parte del merito va sicuramente alla forte empatia che la Anderson riesce a farci provare verso la protagonista, della quale già dopo poco intuiamo il terribile passato e per la quale non potremmo non fare il tifo fino alla fine.
Alla festa di fine anno scolastico ha chiamato la polizia rovinando a tutti la serata, motivo per il quale le sue amiche non le rivolgono più la parola e tutta la scuola la gurda con disprezzo, snobbandola quanto più possibile. A casa le cose non vanno meglio, e a Melinda non rimane che stare zitta, visto che nessuno vuole ascoltarla.
Ma quello che le urla nel petto è un segreto terribile e doloroso, per quanto tempo dovrà soffrire da sola prima di poter finalmente rinascere come gli alberi dopo l' inverno?
libro
In primis par
liamo dell' originale cartaceo, come doveroso: uscito ormai nel lontano '99 Speak è uno dei primi libri della prolifica scrittrice americana Laurie Halse Anderson che conta al suo attivo non meno di 15 opere, tra romanzi per ragazzi e storie per bambini, che da sempre risquotono un notevole successo di pubblico e critica sia in America che all' estero, ma che da noi approda solo ora e soltanto perchè di questo libro è stato fatto un film nel 2004 con protagonista Kristen Stewart in questi ultimi tempi diventata la super famosissima Bella della saga Twilight..Il libro in realtà non si disconsta di molto dai canoni dei romanzi per adolescenti con tematica "ragazzi disadattati o con problemi", vedi ad esempio 13 di Jay Asher, ma la scrittura semplice e la tagliente e amara ironia col quale gioca continuamente la scrittrice riescono a creare una storia nel complesso intrigante, per quanto il finale sia già telefonato, che non ci incollerà alle pagine, ma di sicuro ci intratterrà con piacere scorrendo senza intoppi.
Gran parte del merito va sicuramente alla forte empatia che la Anderson riesce a farci provare verso la protagonista, della quale già dopo poco intuiamo il terribile passato e per la quale non potremmo non fare il tifo fino alla fine.
film
Da questo libro è stato tratto, come precedentemente scritto, il film omonimo che p
resenta nel cast una giovanissima e alle prime armi Kristen Stewart che come al solito ci regala la solita monoespressione di cui la sua recitazione è contraddistinta.. incredibilmente però come ogni volta questa sua faccetta da cane bastonato si adatta più che alla perfezione al ruolo che ricopre regalandoci una Melinda assolutamente credibile. Fra gli altri attori cè da notare il buon vecchio Michael Angarano XD. Il film è cmq una produzione per la tv e difatti è affidato alla regia di una sconosciuta Jessica Sharzer che ci propone una pellicola puro stile simil-documentario da MTV.
resenta nel cast una giovanissima e alle prime armi Kristen Stewart che come al solito ci regala la solita monoespressione di cui la sua recitazione è contraddistinta.. incredibilmente però come ogni volta questa sua faccetta da cane bastonato si adatta più che alla perfezione al ruolo che ricopre regalandoci una Melinda assolutamente credibile. Fra gli altri attori cè da notare il buon vecchio Michael Angarano XD. Il film è cmq una produzione per la tv e difatti è affidato alla regia di una sconosciuta Jessica Sharzer che ci propone una pellicola puro stile simil-documentario da MTV. Le riprese e la fotografia sono veramente base, e l' assoluta assenza di un qual si voglia montaggio e la scarsissima colonna sonora (per lo più composta da rumori cocofonici) riescono raramente (praticamente mai) a rendere il pathos di certe situazione, che in realtà dovrebbe essere molto alto.
Nel complesso però cè da notare la buona volontà della regista che per gran parte del film ricalca in maniera molto fedele l' originale cartaceo, riportando addirittura interi dialoghi. Purtoppo per motivi a noi misteriosi e incomprensibili sono proprio i due momenti catartici della storia ad essere snaturalizzati: [spoiler] nel libro Melinda viene violentata quando è ubriaca, per questo motivo non riesce a ribellarsi alla violenza e di conseguenza smette di parlare proprio perchè non essendo riuscita a parlare allora pensa di non poterlo fare nemmeno ora, fino a quando affrontando il suo mostro riuscirà a dire finalmente di no; nel film invece lei è cosciente della violenza subita e anzi si dibatte e urla, rendendo non molto chiaro il passaggio che la porta al silenzio (che cmq non è molto presente, visto che lei parla per quasi tutta la durata del film -_-) e alla fine, proprio quando dovrebbe esserci la scena clou in cui ritrova finalmente il coraggio di parlare, lei continua a stare zitta.. mah.
Nel complesso quindi un film da guardare nell' ottica di "film tv", giusto perchè è allegato al libro.
*
Come ho brevemente accennato all' inizio, entrambe le produzioni sono approdate sulle nostre italiche terre solo l' anno scorso e solo e soltanto perchè nel film è presente la Stewart: è infatti possibile reperirli soltanto insieme, venduti cioè in un cofanetto.
La cosa può essere utile per chi avesse anche solo un po' di curiosità verso entrambe le cose, ma piuttosto degrandante per la dignità del libro, che sembra possa avere solo la possibilità di vivere in simbiosi col film; del quale invece potrebbe fare benissimo anche a meno. E che tralaltro nessuno si è preso la briga di tradurre così che ce lo dobbiamo vedere tutto in sottotitoli..
-dati del cofanetto-
Titolo: Speak - le parole non dette
Autore: -- [romanzo: L.H.Anderson / film: Jessica Sharzer]
Editore/anno: Giunti, 2009
Prezzo: 19,90
francobolli:
Edizione straordinaria
Lunga vita alle Bambole Morte
Diario segreto di un re
O mia principessa Sofia
convieni con me: ci ho provato
ma son giusto la parodia
ridicola di un fidanzato.
Per questo sarò lapidario
e non eclissato da un dito.
Lo scrivo su questo diario:
io non diverrò tuo marito.
Non piangere, non far baccano
con te io non voglio giacere
ma lo farei col cortigiano
o al limite con lo stalliere.
"Immaginate una terra dove - per timor panico nei confronti di qualsiasi cosa abbia a che fare con la sessualità - ai figli viene posto uno speciale apparecchio che in caso di erezione fa suonare un campanello che richiama l' attenzione dei genitori. Oppure, per non recare disturbo a mamma e papà, ancor meglio una speciale gabbia, applica ai genitali per la notte, che eviti il rischio di un' insana masturbazione. Pensate a un posto in cui la donna, se solo sospettata di tradire il propio compagno, viene spinta a prostituirsi per espiare il suo presunto peccato. Un luogo in cui per togliere i peli dalle pelli usate per confezionare cappelli a falda larga viene usato il nitrato di mercurio, sostanza che provoca danni cerebrali ai cappellai.
In ambito letterario, un simile scenario si chiama distopia.
Con questo incipit inizia l' insolito volume di cui voglio parlarvi oggi: Il Teatrino delle Bambole morte.
Questo piccolo libro avvicina e fonde due arti importanti quali la poesia e il disegno, diventando a suo modo in tutto e per tutto un "saggio" sociologico e storico su un' età ricca di mistero e da sempre richiamo di interesse.
Le intelligenti e fumose filastrocche di Davide Barzi ci accompagnano come un' allegra cantilena fra situazioni e personaggi che di allegro non hanno proprio nulla: si parte con una carrellata di suggestivi personaggi dell' epoca, dal meno famoso, ma sicuramente inquetante, Richard Dadd [vedi intermezzo sotto] pittore e patricida, al ben più noto Bram Stoker presentatoci in vesti sicuramente nuove, passando per la bella Mistinguett, donna nata insolitamente libera in un tempo che non permetteva nessuna libertà (ne pietà) al gentil sesso.
siccome pennello
il mio genitore
Pur sempre donna
Così forte e intelligente
e però pur sempre donna
perigliosa per la gente,
quindi mettiti in colonna

per l' esame ai genitali
che previene malattia
ferma gambe, braccia e ali.
L' ufficial di polizia
ti ritiene prostituta
quindi a rischio di contagio.
Verrai pure trattenuta
se ci provochi il disagio
del rifiuto a cooperare
per salvare il militari
liberi di fornicare
assieme a lucciole tue pari
senza rischio d' infezione.
Visitare anche il soldato?
No, non è una soluzione,
ne verrebbe disturbato.
Ad occuparsi dell' aspetto visivo troviamo Giovanni Rigano, che con degli splendidi disegni rigorosamente in bianco e nero ci illustra ogni poesia immergendoci ancora di più in situazioni dove l' oscurità ha sicuramente la prevalsa sulla luce. Immagini sempre suggestive e di grnde impatto, fra cui ricorderei quelle di L' abisso di adesso, 9 agosto 1896 (dove una ridente morte bambina cavalca una mostruosa chimera alata), e Giochi di guerra che riporta alla mente la buon vecchia nonnina di Labyrinth.
Infine un occhio di riguardo va alla composizione finale Cinema muto, che sebbene sia quella che "dice meno", risulta una chiusura estremamente poetica e bella ad un secolo di orrori e contraddizioni.
Nel complesso quindi un' edizone originale che si presenta con un' accattivante veste "dark" (completamente nero, con scritte in bianco) atta ad attirare e ricreare il mondo delle Gothic Lolitas (non a caso il sottotitolo è proprio "La poesia delle Gothic Lolitas"), ma che, come spero di essere riuscita a far capire, indaga con intelligenza e ricercatezza in ambiti assolutamente non superficiali di un secolo che da sempre ricrea attorno a se un alone di fascino e mistero, e morbosa attrazione.

-dati-
Titolo: Il Teatrino delle Bambole Morte
Autore: Davide Barzi & Giovanni Rigano
Editore/anno: Edizioni BD, 2008
Prezzo: 10 euro
link utili:
Blog del libro
Blog di G. Rigano
Blog di D. Barzi
O mia principessa Sofia
convieni con me: ci ho provato

ma son giusto la parodia
ridicola di un fidanzato.
Per questo sarò lapidario
e non eclissato da un dito.
Lo scrivo su questo diario:
io non diverrò tuo marito.
Non piangere, non far baccano
con te io non voglio giacere
ma lo farei col cortigiano
o al limite con lo stalliere.
"Immaginate una terra dove - per timor panico nei confronti di qualsiasi cosa abbia a che fare con la sessualità - ai figli viene posto uno speciale apparecchio che in caso di erezione fa suonare un campanello che richiama l' attenzione dei genitori. Oppure, per non recare disturbo a mamma e papà, ancor meglio una speciale gabbia, applica ai genitali per la notte, che eviti il rischio di un' insana masturbazione. Pensate a un posto in cui la donna, se solo sospettata di tradire il propio compagno, viene spinta a prostituirsi per espiare il suo presunto peccato. Un luogo in cui per togliere i peli dalle pelli usate per confezionare cappelli a falda larga viene usato il nitrato di mercurio, sostanza che provoca danni cerebrali ai cappellai.
In ambito letterario, un simile scenario si chiama distopia.
In ambito storico, si chiama invece età vittoriana."
Con questo incipit inizia l' insolito volume di cui voglio parlarvi oggi: Il Teatrino delle Bambole morte.
Questo piccolo libro avvicina e fonde due arti importanti quali la poesia e il disegno, diventando a suo modo in tutto e per tutto un "saggio" sociologico e storico su un' età ricca di mistero e da sempre richiamo di interesse.
Le intelligenti e fumose filastrocche di Davide Barzi ci accompagnano come un' allegra cantilena fra situazioni e personaggi che di allegro non hanno proprio nulla: si parte con una carrellata di suggestivi personaggi dell' epoca, dal meno famoso, ma sicuramente inquetante, Richard Dadd [vedi intermezzo sotto] pittore e patricida, al ben più noto Bram Stoker presentatoci in vesti sicuramente nuove, passando per la bella Mistinguett, donna nata insolitamente libera in un tempo che non permetteva nessuna libertà (ne pietà) al gentil sesso.
Dad(d)
Mi chiede: "Mi squarti
chi al mane cammina
su quattro suoi arti
e al meriggio su due?"
alla carneficina?
Mi attengo, mi sfinge,
Mi attengo, mi sfinge,
ed attual Cimabue
siccome pennello
su tela di pelle
adotto un coltello
colto da uno stipo,
il mio genitore
recido ribelle
e do un nuovo sapore
al complesso di Edipo.
Nella seconda sezione troviamo difatti come argomento principe la condizione della donna del periodo "con i genitali femminili oggetto nel migliore dei casi di intrusive e periodiche indagini per prevenire malattie veneree, nel peggiore di efferate mutilazioni" (cit.) [vedi intermezzo sotto].
La stessa Inghilterra ottocentesca è poi scandagliata senza pietà, per metterne in luce gli spaventosi limiti igienico-sanitari, carestie, siccità, malnutrizione, peste e colera, dando vita ad immagini ben diverse dall' elegante e ricco Paese che appariva dalla superficie.
La quarta ed ultima sezione dedicata alla storia non molto nobile di alcune guerre del periodo, dalla prima guerra dell’oppio alla guerra di Crimea, per arrivare alla rivolta dei Sepoy.
Nel finale, infine, incontriamo il tramonto del secolo e il ritorno di almeno uno spiraglio di luce, simboleggiata in questo caso dalla nascita del cinema, di pochi anni precedente la morte della Regina.
Pur sempre donna
Così forte e intelligente
e però pur sempre donna
perigliosa per la gente,
quindi mettiti in colonna

per l' esame ai genitali
che previene malattia
ferma gambe, braccia e ali.
L' ufficial di polizia
ti ritiene prostituta
quindi a rischio di contagio.
Verrai pure trattenuta
se ci provochi il disagio
del rifiuto a cooperare
per salvare il militari
liberi di fornicare
assieme a lucciole tue pari
senza rischio d' infezione.
Visitare anche il soldato?
No, non è una soluzione,
ne verrebbe disturbato.
Ad occuparsi dell' aspetto visivo troviamo Giovanni Rigano, che con degli splendidi disegni rigorosamente in bianco e nero ci illustra ogni poesia immergendoci ancora di più in situazioni dove l' oscurità ha sicuramente la prevalsa sulla luce. Immagini sempre suggestive e di grnde impatto, fra cui ricorderei quelle di L' abisso di adesso, 9 agosto 1896 (dove una ridente morte bambina cavalca una mostruosa chimera alata), e Giochi di guerra che riporta alla mente la buon vecchia nonnina di Labyrinth.
Infine un occhio di riguardo va alla composizione finale Cinema muto, che sebbene sia quella che "dice meno", risulta una chiusura estremamente poetica e bella ad un secolo di orrori e contraddizioni.
Nel complesso quindi un' edizone originale che si presenta con un' accattivante veste "dark" (completamente nero, con scritte in bianco) atta ad attirare e ricreare il mondo delle Gothic Lolitas (non a caso il sottotitolo è proprio "La poesia delle Gothic Lolitas"), ma che, come spero di essere riuscita a far capire, indaga con intelligenza e ricercatezza in ambiti assolutamente non superficiali di un secolo che da sempre ricrea attorno a se un alone di fascino e mistero, e morbosa attrazione.

-dati-
Titolo: Il Teatrino delle Bambole Morte
Autore: Davide Barzi & Giovanni Rigano
Editore/anno: Edizioni BD, 2008
Prezzo: 10 euro
link utili:
Blog del libro
Blog di G. Rigano
Blog di D. Barzi
francobolli:
Edizione straordinaria
Videocracy, siamo un po' come la corte di Versaille..
..da fuori sembra tutto bello, ma dentro è una gran merda. ennesima riprova di quanto poco normale sia il paese in cui, malauguratamente, siamo nati e cresciuti ecco che i mezzi di informazione di massa si coalizzano contro l' informazione di massa. la tv dovrebbe essere il primo fra tutti, perchè il più diretto e semplice, con il quale rendere partecipi i cittadini italiani di tutte le campane che suonano, ma come ormai abbiamo compreso [purtroppo solo una piccola e ristretta minoranza] il pluralismo d' informazione è ormai una mera e pia illusione. così, grazie a questa vergognosa coalizione di ignoranza ed ingnoranti, ecco che le reti principali (mediaset e rai [ma perchè continuiamo a pagare il canone?]) bloccano la messa in onda del nuovo documentario di Erik Gandini, Videocracy, in uscita nelle sale il sempre più prossimo 4 settembre. le scusanti usate dai portavoce rai [ma non era la tv degli italiani?] sono queste:
"la rai non puù trasmettere programmi, anche in forma di spot, senza tener conto delle norme sulla par condicio e sul contraddittorio anche in periodo non elettorale" (..) "Al momento Fandango, casa distributrice del film, non ha messo la Rai nella condizione di poter trasmettere lo spot nel rispetto delle regole su indicate"
diciamo piuttosto che vi fa pipa al culo trasmettere questo trailer perchè mostra la vera faccia della tv italiana, culi e tette. vergogna. vergogna perchè la nostra tv fa veramente schifo e cerca di ottenebrarci il cervello [riuscendoci, purtroppo] mostrandoci nudità a tutte le ore del giorno e della notte, e perchè cerca di farci amare ed idolatrare personaggi come Corona [e poi ci si stupisce che i giovani d' oggi si danno ad alcolismo, droghe, sesso, strozzinaggio e bullismo già dall' età di 11 anni] e mille altri di vero dubbio gusto. vergogna perchè i nostri mezzi d' informazione sono rimasti all' epoca del fascismo e noi li lasciamo fare. vergogna.
"la rai non puù trasmettere programmi, anche in forma di spot, senza tener conto delle norme sulla par condicio e sul contraddittorio anche in periodo non elettorale" (..) "Al momento Fandango, casa distributrice del film, non ha messo la Rai nella condizione di poter trasmettere lo spot nel rispetto delle regole su indicate"
diciamo piuttosto che vi fa pipa al culo trasmettere questo trailer perchè mostra la vera faccia della tv italiana, culi e tette. vergogna. vergogna perchè la nostra tv fa veramente schifo e cerca di ottenebrarci il cervello [riuscendoci, purtroppo] mostrandoci nudità a tutte le ore del giorno e della notte, e perchè cerca di farci amare ed idolatrare personaggi come Corona [e poi ci si stupisce che i giovani d' oggi si danno ad alcolismo, droghe, sesso, strozzinaggio e bullismo già dall' età di 11 anni] e mille altri di vero dubbio gusto. vergogna perchè i nostri mezzi d' informazione sono rimasti all' epoca del fascismo e noi li lasciamo fare. vergogna.
francobolli:
Edizione straordinaria
ma "The Fall" di Tarsem Singh che fine ha fatto?
ci terrei a far notare che ci stiamo perdendo tutto questo:



e pensare che il film è uscito nell' ormai lontano 2006.. che fine ha fatto? si è perso? ..a leggere su wikipedia [l' unicafonte italiana che riporta notizie sull' uscita di questo film, e il che la dice lunga..] sembrerebbe che qui da noi è approdato solo il 14 giugno di questo anno. il perchè resta ignoto, certo è che l' ha presa parecchio larga.
ripongo la mia fiducia in una sua uscita in dvd in tempi, si spera, non altrettanto misteriosamente lunghi.
francobolli:
Edizione straordinaria
Il Cinema in 1001 battute
Interrompo momentaneamente la recensione della saga di Harry Potter (anche perchè mi stà venendo una sincope a forza di scriverne XD) per un breve (?) post di svago.
Ieri ho fatto un salto in libreria ripromettendomi di non comprare nulla causa mancanze economiche, ma quando l' ho visto non ho saputo resistere XD:
Ieri ho fatto un salto in libreria ripromettendomi di non comprare nulla causa mancanze economiche, ma quando l' ho visto non ho saputo resistere XD:
"Il Cinema in 1001 battute" by Alessandro Paronuzzi
Spettacolare XD!!! le 1001 battute più belle di tutti i tempi tratte da ogni genere di film.. immancabile non trovate :)? ma passiamo ad un po' di critica d' analisi:
Il libro si apre con "le 100 migliori battute", classifica stilata nel 2005 dall' AFI (American Film Institute), che, come lo stesso autore fa ben notare nella prefazione, riporta delle lacune e delle perplessità non indfferenti: ad esempio i film citati sono esclusivamente di produzione americana, e per più del 50% sono antecedenti agli anni '70.
Di seguito riporto le prime 15:
1. Francamente, mia cara, me ne infischio.
Via col vento
2. Gli farò un' offerta che non potrà rifiutare.
Il padrino
3. Non capisci! Potrei avere classe, potrei essere competitvo. Avrei potuto essere qualcuno, invece di un coglione, che è quello che sono.
Fronte del porto
4. Toto, ho l' impressione che noi non siamo più nel Kansas.
Il mago di Oz
5. Alla tua salute, bambina.
Casablanca
6. Coraggio.. fatti ammazzare.
Coraggio.. fatti ammazzare
7. Eccomi, De Mille, sono pronta per il mio primo piano.
Viale del tramonto
8. Che la forza sia con te.
Guerre stellari
9. Allacciate le cinture, stasera si balla.
Eva contro Eva
10. Ma dici a me?
Taxi driver
11. Ciò che abbiamo ottenuto è la fine della comunicazione.
Nick mano fredda
12. Mi piace l' odore del napalm di mattina.
Apocalipse now
13. Amare significa non dover mai dire mi dispiace.
Love story
14. La materia di cui sono fatti i sogni.
Il mistero del falco
15. E.T. telefono casa.
E.T. - l' extraterrestre
Sulle prime due non credo ci sia nulla da obbiettare, già con la terza però si inizia a sbarellare, per non parlare della quarta che è asslutamente fuori posto °_° apparte che Il mago di Oz, per quanto mitico, io non l' avrei proprio citato in generale, ma poi al quarto posto!! piuttosto io ci avrei messo "Mi piace l' odore del naplm la mattina" per cui il 12esimo post è assolutamente sprecato -_-
La classifica si riprende con le citazioni dal 5° al 10° posto, ma c'è assolutamente da notare che Quarto potere non rientra nemmeno in questi primi scalini ma si piazza addirittura in 17esimo posto con "Rosebud", così come Il silenzio degli innocenti che finisce addirittura al 21esimo con quella che second me è LA frase "Un tizio che faceva un censimento una volta provò ad interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave e un buon Chianti".. non meritava forse di più? sicuramente di più Nick mano fredda..
In successiva troviamo le bellissime "Domani è un' altro giorno" 31° posto e al 35° "Ci serve una barca più grossa" da Lo squalo XD, per non dimenticarci di "Vedo la gente morta" al 44°.
Poi però torniamo a scemare con altre scelte strane come ad esempio il 50° posto di "Houston, abbiamo un problema" che, secondo me, non dico fra le prime 10, ma per lo meno fra le prime 20 ci doveva proprio rientrare; per non parlare di Scarface che appare per la prima volta in 61esima postazione con l' insignificnte "Salutatemi il mio amico Sosa".. ma non era meglio "State facendo la guerra a me? state facendo la guerra al numero uno!!"? e poi il Dottor Stranamore solo al numero 64 ç_ç
Altra storia poi per la citazione 51 tratta da Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo, dove addirittura si è deciso di citare solo l' ultima frase che Callaghan fa ai criminali prima di sparargli "Devi farti una domanda: Mi sento fortunato?, Allora, pivello?", frase che noterete tutti senza il precedente discorso non ha alcun senso logico, ne incisività -_-
Ma proseguiamo con la classifica:
al 65° posto troviamo "Elementare, Watson!" (che poteva essere messa anche un po' prima), al 68° "Sono il lupo cattivo!" da the Shining e al 78° "Apri i portelli, HAL" (che dovevano essere messe un po' prima); poi al l' 80° "Adrianaaaaaaa!!" e al l' 85° "Il mio tessssoro!" XDDD
Fra gli ultimi troviamo poi "Un martini. Agitato, non mescolato" al 90°, "Carpe diem, cogliete l' attimo, ragazzi: rendete straordinaria la vostra vita" da L' attimo fuggente, e per concludere il tutto: 99° posto ad un' altra frasetta de Il mago di Oz, e 100° posto a "Sono il Re del mondo!" da Titanic.
Che dire.. è notevole sicuramente la mancanza di perle come Frankenstein Junior, The Rocky Horror Picture Show, Pulp Fiction o Le iene, I guerrieri della notte, e molti altri.. Certo non poteva contenere tutto, ma cè da dire che è una classifica alquanto superficiale -_-
Fortunatmente lo scopo del libro è proprio quello di ampliare questa lista, e Paronuzzi lo fa dividendole in 9 categorie (commedia, drammatico, ecc) per una, in effetti dovuta, maggiore chiarezza; inoltre un punto d' elogio lo guadagna per la scelta di accludere non solo frasette brevi ma riportando interi discorsi.
Riporto le prime tre per ogni categoria ^^:
COMICO, GROTTESCO E DEMENZIALE:
1. -Potrebbe andare peggio.
- Come potrebbe andare peggio?
- Potrebbe piovere..
Frankenstein Junior
2. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.
Animal house
3. - Fidati di me, Sam.
- L' ultima volta che mi sono fidato di una pupa è stato a Parigi nel '40. E' uscita per comprare un fiasco di vino, e due ore dopo i tedeschi hanno invaso la francia.
Invito a cena con delitto
COMMEDIA:
1. - Tu sei estremamente sexy.
- No, non è vero.
- Incredibilmente sexy. Si, lo sei. Perchè.. lo sai cosa sei? sei.. sei una perversa poliforfa.
- E che vuol dire? non capisco.
- Sei.. sei eccezzionale a letto, perchè trai.. trai piacere da ogni parte dle tuo corpo, quando ti accarezzo.
- Ohhh!
- Non so se mi spiego. Se ti tocco la punta dle nao.. e si ti accarezzo la rotula del ginocchio.. tu ti ecciti.. vai su di giri.
- Ma dai! si.. vuoi sapere una cosa? tu mi piaci. Sul serio. Mi piaci davvero.
- Tu.. mi ami?
- Se ti amo?
- Questa è la domanda chiave.
- Si.
- Lo so, mi conosci da poco tempo.
- Beh, certo.. credo sia molto.. si, si. E tu, mi ami?
- Amore è troppo poco per quello che..
- Si.
- Io ti.. ti amo e ti bramo.. ti ambo. Io ti.. io ti ammmmmmo - con tredici emme. Drovei inventare.. Insomma, Ti amo.
Io e Annie
2. Non potrei mai essere una donna: starei tutto il giorno a toccarmi le tette.
Pazzi a Beverly Hills
3. Non sono capace di leggere un messagio triste, senza prima mettermi il rossetto.
Colazione da Tiffany
DRAMMATICO:
1. Nessuno colpisce duro come la vita.
Rocky
2. Non mi piacciono i tipi come me.
Arriva John Doe
3. Wiiilson!.. Scusa, Wilson, scusami. Wilson, scusami, non ce la faccio!
Cast Way
FILM D' AZIONE, AVVENTURA, SPIONAGGIO E NOIR:
1. E allora ascolta questo passo che conosco a memoria, è perfett per l' occasione: Ezechiele 25.17: "il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."
Pulp Fiction
2. Stai per andare in un modo migliore.
I falchi della notte
3. Così tante pistole in giro per la città, e così pochi cervelli!
Il grande sonno
FILM IN COSTUME 1: STORICO, EPICO, AVVENTURA E GUERRA:
1. Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante della legione del Nord, servo leale dell' unico vero Imperatore, Marco Aurelio, marito di una moglie uccisa, padre di un figlio assassinato. Avrò la mia vendetta: in questa vita, o nell' altra.
Il gladiatore
2. Sono Zampa di Giaguaro, figlio di Cielo di Selce. Mio padre ha cacciato in queste foreste prima di me. Il mio nome è Zampa di Giaguaro, sono un cacciatoe. Questa è la mia foresta, e i miei figli continueranno a cacciare quando sarò morto.
Apocalypto
3. Se io, Aguirre, voglio che gli uccelli cadano fulminati, gli uccelli devono cadere fulminati! Sono il furore di Dio, la terra che io calpesto mi vede e trema!
Aguirre, furore di Dio
FILM IN COSTUME 2: WESTERN: (qui ne cito 5 perchè sono troppo belle XD)
1. Vado, l' ammazzo e torno.
Il buono, il brutto e il cattivo
2. -Ero un bravo cowboy, ma successe qualcosa..
- Già, è così: succede sempre qualcosa!
Ombre rosse
3. Quando l' uomo con il fucile incontra l' uomo con la pistola, l' uomo con la pistola è un uomo morto.
Per un pugno di dollari
4. - Sia lodato Gesù Cristo.
- Perchè?
Lo chiamavano Trinità
5. - Che il signore vi accompagni.
- No, andiamo da soli.
Lo chiamavano Trinità
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FANTASTICO, FANTASY E HORROR:
1. Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camea tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quanto è profonda la tana del Binaconiglio.
Matrix
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2. Tanto tempo fa, in una galassia lontana..
Guerre stellari
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3. - Mio Dio, Doc: hai disintegrato Einstein!
- Calma, Marty, non ho disintegrato niente. Le strutture molecolari di Einstein e della macchina sono completamente intatte.
- Ma allora dove diavolo sono?
- La domanda giusta è: quando diavolo sono!
Ritorno al futuro
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CINEMA ITALIANO:
1. Branca! Branca! Branca! Leon! Leon! Leon! fiii.. Bumm!
L' armata Brancaleone
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2. - Ricordati che devi morire!
- Come?
- Ricordati che devi morire!
- Vabbene..
- Ricordati che devi morire!
- Si, si.. Mò me lo segno proprio!
Non ci resta che piangere
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3. Signorina, veniamo noi con questa mia addirvi, addirvi una parola, che scusate se sono poche ma 700 mila lire, a noi ci fanno specie, che quest' anno, una parola, c'è stato una grande moria delle vacche come voi ben sapete.. questa moneta servono a che voi vi consolate del dispiacere che avreta, perchè dovete lasciare nostro nipote, che gli zii ch siamo noi medesimo di persona, vi mandano questo perchè il giovanotto è uno studente di medicina che studia, che si deve prendere una laurea che deve tenre la testa al solito posto, cioè sul collo..
Salutandovi indistintamente, i fratelli Capponi (che siamo noi).
Totò, Peppino e la malafemmena
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ANIMAZIONE:
1. Diego ha trovato una scorciatoia.
- No, grazie. Preferisco vivere.
L' era glaciale
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2. Di un po' Eddie: hai un coniglio nei pantaloni oppure sei molto contento di vedermi?
Chi ha incastrato Roger Rabbit?
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3. Questo non è volare, è cadere con stile.
Toy Story
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Sono sostanzalmente daccordo tranne che per la categoria drammatico dove io al secondo posto avrei messo:
"- Perchè hai frugato nella mia giacca?
- Per sapere qualcosa di te.
- Sevuoi sapere qualcosa di più, fruga dentro il mio slip."
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da Ultimo Tango a Parigi, che lui mette all' 8° posto, e al terzo "Gli amici tienili stretti, ma i nemici ancora di più" da Il padrino.
Altro discorso per la categoria animazione dove secondo me l' autore nel complesso ha sbarellato alla grande mettedo frasi un po' a caso, senza contare che ha preso in considerazione praticamente solo film di recentissima foggia, tralasciando molte delle piccole perle pre-avvento del digitale; io per prime due avrei messo queste:
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1. Io non sono cattiva, è che mi disegnano così.
Chi ha incastrato Roger Rabbit? posizionata in realtà al 10° posto
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2. Tagliatele la testa!
Alice nel paese dalle meraviglie, messa soltanto in 96esema posizione °____°
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e per terza la seconda scelta da lui, che in effetti è veramente meravigliosa XD
Poi purtroppo devo aggiungengere un' altra nota negativa:
in nessuna parte dle libro è minimamente citata LA frase per eccellenza.. meritava sicuramente il primo posto in qualche categoria..
"Hola.
Mi nombre es Iñigo Montoya.
Tu hai ucciso mio padre:
preparati a morir."
Nel complesso è un' edizione interessante, per vere una citazione per ogni occasione XD, inoltre in fond riporta anche molte note interessanti relative alle varie citazioni, e la classifica (sempre dell' AFI) de "I 100 film più belli" (sulla quale credo farò un altro post..); inZomma per 15 euro è una compera divertente che si può affrontare :)
-dati-
Titolo: Ul cinema in 1001 battute
Autore: Alessandro Paronuzzi
Editore/anno: Stampa Alterntiva, 2009
Prezzo: 15 euro
francobolli:
Edizione straordinaria
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