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Léon

REGIA: Luc Besson;
TITOLO ORIGINALE: //
ANNO/PAESE: 1994, Francia;
GENERE: drammatico, amore senza età;
ATTORI PRINCIPALI: Jean Reno, Natalie Portman, Gary Oldman, Danny Aiello;
DURATA: 136 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Io voglio amore o morte,
e nient' altro.
"
VOTO: ****
TRAMA:
Mathilda, una smaliziata dodicenne, vive in un appartamentino con la sua non proprio "per bene" famiglia. Un giorno tornando dal supermercato scopre che una banda di trafficanti di droga con i quali il padre era in affari ha sterminato i suoi familiari, compreso il suo fratellino di appena 4 anni. Per sfuggire a morte sicura la ragazzina è costretta a fare un' incredibile sforzo di volontà e invece di fermarsi davanti casa tira dritto fino all' appartamento del suo vicino di casa, un tipo silenzioso e misterioso che ben presto scoprirà essere un sicario professionista..
Rimasta sola al mondo e senza un soldo la piccola Mathilda si sente sin da subito legata a Léon e gli propone un accordo: lei gli pulirà la casa e gli farà la spesa tutti i giorni, in cambio lui le insegnerà a sparare così che possa un giorno vendicare il suo fratellino.
Questa strana coppia inizierà così una convivenza tutta particolare instaurando un rapporto speciale, fin quando Mathilda scoprirà che a sterminare la sua famiglia è stato un agende dell' Anti Droga corrotto e fuori di testa.. il momento della resa dei conti è finalmente arrivato.

COMMENTO:
Nonostate Léon sia innegabilmente un film intrensecamente triste, violento, cattivo e crudele, se dovessi dargli degli aggettivi di getto sarebbero sicuramente dolce, innamorato, forte e, allo stesso tempo, delicato, di una delicatezza disarmante che ti cattura e ti fa innamorarea tua volta.
Di film così belli ce ne sono pochi, le lacrime che verserete varranno tutte fino alla fine.

CONSIGLIATO: si.
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La prima cosa bella

REGIA: Paolo Virzì;
TITOLO ORIGINALE: --
ANNO/PAESE: 2010, Italia;
GENERE: resa dei conti col proprio passato;
ATTORI PRINCIPALI: Valerio Mastrandea, Micaela Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi;
DURATA: 116 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Sapete che con mamma ci si diverte sempre!"

VOTO: ****
TRAMA:
E' l' estate del 1971 e nello stabilimento balneare Pancaldi, il più popolare di Livorno, viene eletta Miss Mamma più bella: a vincere il premio è Anna Michelucci, mamma dei piccoli Bruno e Valeria.
E' l' inizio della fine della loro famiglia: il padre, accecato da un' irrazionale gelosia, li caccia di casa. Anna respinta anche dalla sorella (anch' essa gelosa della sua felicità) è costretta a cercare soluzioni alternative per trovare un alloggio per se e i suoi amati bambini. Ma ben presto la sua ingenuità la spingerà sempre più in acque difficili da navigare..
Ai giorni nostri Anna è ormai anziana, e un brutto male la stà lentamente uccidendo: Valeria da sempre rimasta vicino alla madre, decide di andare fino a Milano per riportare Bruno a Livorno a dire addio alla mamma.
Ma il ritorno a casa riporta a galla tutta una serie di dissapori e incomprensioni; soltanto guardandosi dentro e scavando nel suo passato Bruno può riuscire finalmente a capire e amare quella madre strana, il cui grande amore e i sacrifici (incomprensibili per un ragazzo) l' avevano fatto fuggire a cercare un' altra vita a Milano.
Forse la fine di una vita può essere l' inizio di molte altre felicità.

COMMENTO:
Ammetto di essere una di quelle a cui non piacciono i film italiani, infatti a vedere questo ci sono andata soltanto perchè si parla in livornese e perchè cè Mastrandea che apprezzo davvero molto..
Fortunatamente Virzì mi ha dimostrato che ogni tanto qualcosa di buono, anzi ottimo in questo caso!, può nascere anche da italiche menti.
La prima cosa bella è senza dubbio un bellissimo film: una storia di vita semplice e raccontata in modo semplice e genuino, ma allo stesso tempo complessa e di una bellezza raffinata, carica di un' intensità emotiva fortissima. Merito anche degli attori, tutti bravi, perfettamente a loro agio nei vari ruoli, soprattutto Mastrandea e la Ramazzotti che fa davvero una gran parte.
Nella sua semplicità Virzì ci ha regalato una pellicola di gran pregio, in grado di farci commuovre, ma anche ridere di gusto ed essere felici, caratteristica non comune.

CONSIGLIATO: si.
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Sito web ufficiale

Il Miglio Verde

REGIA: Frank Darabont;
TITOLO ORIGINALE: the Green Mile;
ANNO/PAESE: 1999, U.S.A;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Tom Hanks, Michael Clarke Duncan, David Morse, Doug Hutchison, Sam Rockwell;
DURATA: 188;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"-E tu che cosa vuoi?
-Solo aiutare.."

VOTO: ***
TRAMA:
Il Miglio Verde è il corridoio che separa i condannati a morte dalla sedia elettrica.
Allinterno di questo piccolo spazio si intrecciano girnalmente le vite delle guardie e dei detenuti, e non sempre i buoni sono necessariamente i primi..
E' il 1935, a cambiare per sempre l' equilibrio del braccio della morte (e l' esistenza stessa dei suoi abitanti) arriva John Coffey, un nero di dimensioni gigantesche, accusato di aver stuprato e brutalmente ucciso due bambine. Ma il suo comportamento appare da subito insolito: nonostante la mole John appare di una fragilità incredibile, piange la notte e implora le guardie di lasciare accese le luci perchè ha paura del buio; in sostanza è come se fosse un bambino nel corpo di un adulto.
Paul Edgecombe, il capo dei secondini del reparto, è ormai abituato al comportamento degli assassini che finiscono sotto la sua custodia, e non può perciò notare che Coffey non corrisponde neanche un poco al profili dell' uomo che si è sporcato di un crimine così orribile.. ad avvalorare i suoi dubbi ci si mette anche il fatto che l' uomo sembra dotato di miracolosi poteri guaritori, troppo puri perchè Dio li abbia messi nelle mani di un assassino..

COMMENTO:
Il Miglio Verde è uno di quei film che ti rendi conto che pecca in tante cose (come ad esempio l' aspetto tecnico, che rimane in tutto e per tutto piuttosto base), ma che conservi in un angolino e lo riguardi solo ogni tanto, come se potesse sciuparsi, perchè cè qualcosa in lui che ti colpisce e ti cattura, qualcosa che ogni volta ti fa appassionare come se fosse sempre la prima volta che lo guardi.
Quel "qualcosa" è sicuramente la dolcezza dell' enorme Coffey, interpretato magistralmente da un particolarmente ispirato Michael Duncan, che non potrà non stringere i nostri cuori; ma anche i personaggi negativi come il perfido ed infantile Percy ed il malefico Wild Bill sono una parte importantissima di questa giostra e come tale le loro storie ci attanaglieranno tanto quanto le altre.
Filo conduttore della narrazione è il compassionevole e molto umano Paul Edgecombe, il capo dei secondini, nei panni del quale il buon vecchio Hanks sembra trovarsi più che a suo agio facendoci avvicinare moltissimo ai suoi dubbi e dispiaceri, che non potremmo non condividere.
Nel complesso, quindi, Il Miglio Verde è un bel film, semplice per molti aspetti, ma di una carica emotiva fortissima che ci coinvolgerà senza tregua dall' inizio alla fine. Da guardare con una bella scorta di fazzoletti ç_ç

CONSIGLIATO: si.
TRAILER:



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Al di là dei sogni

REGIA: Vincent Ward;
TITOLO ORIGINALE: What Dreams May Come;
ANNO/PAESE: 1988, U.S.A;
GENERE: drammatico, romantico;
ATTORI PRINCIPALI:
Robin Williams, Cuba Gooding Jr., Annabella Sciorra, Max von Sydow, Rosalind Chao;
DURATA: 113;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Quando ero giovane incontrai una ragazza stupenda sul lago."
VOTO: ***
TRAMA:
Chris, un pediatra, e Annie, restauratrice e pittrice, si incontrano per caso su un lago in Svizzera, immediatamente si innamorano e da allora vivono una vita colma di amore e felicità. Purtroppo questo sogno è destinato a spezzarsi con la tragia morte in un incidente stradale dei loro due figli.
Solo quattro anni dopo un crudele destino chiama a se anche il marito, sempre per colpa di un incidente stradale. Al suo risveglio Chris si ritrova in un mondo che sembra essere uno dei dipinti di Annie; al suo fianco vi è Albert, un suo ex professore che considera come un padre, che lo guiderà in questa nuova realtà che è il paradiso, dove potrà riabbracciare i figli perduti.
Dopo poco però una sconvolgente notizia: Annie non ha retto al dolore e si è suicidata; questo gravissimo atto spezza l' abituale ordine della vita relegandola in un suo inerno fatto di ricordi, tristezza, smarrimento e dolore.
Chris però la ama troppo e non può permettere che la sua Annie passi il resto dell' eternità in questo triste limbo, parte così per un' impresa mai tentata: scendere fino all' inferno e riportarla indietro..

COMMENTO:
Il film in se è in realtà la solita pellicola strappalacrime [obbiettivo in cui riesce benissimo], affrontando però la storia dal punto di vista "del morto" riesce a non scadere troppo nelle solite banalità.
La cosa veramente notevole della pellicola resta sicuramente la parte visiva: paesaggi e costumi in puro stile fantasy, che variano da uno stile impressionista e coloratissimo per il paradiso, ad un cupo e doloroso inferno in stile Hieronymus Bosch, fanno da scenario a dei bellissimi giochi di colori, sempre molto accentuati e contrastati, e luci regalandoci delle sequenze davvero molto suggestive e d' impatto. Bellisimo ad esempio quando loro attraversano il mare nero dell' inferno con una barchetta dalle vele rosso fuoco, e una miriade di corpi morti e bianchi li attacca trascinandoli sott' acqua; o quando approdano su di un piano in cui sbucano infinite facce dall terreno.
Un film sicuramente per gli amanti degli strappalacrime, ma da vedere almeno una volta per questi aspetti molto interessanti. Resta la curiosità di vedere cosa ne avrebbero fatto registi come Tarsem Singh [the Cell, Losing my Religion by REM, the Fall] o
Guillermo Del Toro [HellBoy I - II, il Labirinto del Fauno], entrambi sicuramente più avvezzi con questo genere di "spettacolarità", e che avrebbero potuto regalarci una pellicola di ancora più grande effetto e bellezza.

CONSIGLIATO: perchè no?
TRAILER:

"notevole" il fatto che per forviare gli spettatori e indurli a guardarlo, il trailer abbia completamente trasformato il film da una pellicola drammatica a un horror.....

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Harry Potter, e l' Ordine della Fenice

REGIA: David Yates;
TITOLO ORIGINALE: Harry Potter and the Order of the Phoenix;
ANNO/PAESE: 2007, Regno Unito, U.S.A;
GENERE: avventura, fantastico;
ATTORI PRINCIPALI: Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Tom Felton, Michael Gambon, Maggie Smith, Alan Rickman, Katie Leung, Ralph Fiennes, Imelda Staunton, Robbie Coltrane, Robert Hardy, Helena Bonham Carter, Evanna Lynch, Matthew David Lewis, Gary Oldman;
DURATA: 138;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"E' tornato."

VOTO: ****
TRAMA:
Durante l' estate Harry viene misteriosamente attaccato da due Dissennatori; per difendersi da queste terribili creature, che nel frattempo hanno attaccato suo cugino Dudley, è costretto ad usare l' Incanto Patronus. Tornato a casa però riceve subito una lettera dal Mnistero della Magia che gli comunica una sconcertante notizia: avendo usato una magia davanti ad un babbano verrà espulso da Hogwards.
Fortunatamente Silente riesce ad intercedere per lui organizzando un processo disciplinare nel quale dimostrerà che Harry è stato costretto ad usare la magia, trovandoi in una situazione di estremo pericolo; potrà così tornare a scuola.
Ma anche li la situazione è più grave di quanto sembri: il ministro della magia Cornelius Caramell non vuole in nessun modo ammettere che Lord Voldemort è tornato, addirittura arriva a accusare Harry di mentire sulla morte di Cedric e Silente di star organizzando un esercito per prendere il potere al Ministero con la forza; per questo motivo come nuova insegnate di Difesa contro le Arti Oscure viene mandata Dolores Umbridge, un sottosegratario del Ministero, il cui scopo è in realtà quello di controllare i movimenti di Silente e convincere gli studenti che Voldemort non è ritornato, instaurando un clima di rigide regole e restrizioni e terribili punizioni.
Ma Harry sa la verità, e con l' aiuto dei suoi amici, cercherà di aiutare anche gli altri ragazzi a prepararsi per quella che si preannuncia essere una vera e propria guerra fra bene e male.

COMMENTO:
Nonostante in questo film accada il fattaccio per il quale piango ogni volta che lo rivedo ç_ç rimane secondo me l' episodio migliore della saga: non solo la storia si fa definitivamente "adulta" e dalle tinte sempre più nere, ma anche tecnicamente si distigue dagli altri avvalendosi di un buon montaggio e un bella fotografia; anche la colonna sonora, già deviata dalle solite tre note nel film precedente, migliora nettamente regalandoci musiche più d' atmosfera.
Unica pecca è la completa assenza dello scorrere del tempo: tutto accade veloemente, arrivati alla fine dell' anno scolastico sembra che sia passata solo una settimana.. Nel complesso, cmq, non solo un bell' episodio della saga, ma anche un film godibile proprio come film in se.

CONSIGLIATO: si.
TRAILER:


LINK UTILI:
Scheda wiki. sul film

Scheda wiki. sul libro
Sito web ufficiale dell' autrice (multilingue)

Commento sul libro

POST CORRELATI:

-Saga di Harry Potter-

*H.P. e la Pietra Filosofale*
*
H.P. e la Camera dei Segreti*
*H.P. e il Prigioniero di Azkaban*
*H.P. e il Calice di Fuoco*
*H.P. e l' Ordine della Fenice*
*H.P. e il Principe Mezzosangue*
*H.P. e i Doni della Morte*

HellBoy

REGIA: Guillermo del Toro;
TITOLO ORIGINALE: HellBoy;
ANNO/PAESE: 2004, U.S.A;
GENERE: azione, fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI: Ron Perlman, John Hurt, Doug Jones, Selma Blair, Rupert Evans, Karel Roden, Jeffrey Tambor;
DURATA: 122;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Le persone ci piacciono per le loro qualità,
ma le amiamo per i loro difetti."

VOTO: ♥
TRAMA:
1944: In piena seconda guerra mondiale una divisione dell' esercito nazista stà effettuando strani esperimenti in un' isolata regione della Scozia; capitanati da Rasputin in persona hanno come intento quello di aprire un portale dimensionale e risvegliare l' Ogdru Jahad, i Sette Demoni del Caos, per sconfiggere le armate nemiche.

Fortunatamente un gruppo di soldati americani riescono sventare la cosa finendo per uccidere Rapsutin, anche se la sua compagna Ilsa e il discepolo Kroenen riescono a scappare; tutto sembra sistemato ma il professor Trevor Bruttenholm, esperto di paranormale, si rende conto che il portale è rimasto aperto troppo a lungo e qualcosa potrebbe essere passato.. dopo poco l' inquetante scoperta: nascosto fra le rocce vi è un piccolo demone rosso con uno strano braccio di pietra; la creatura risulta però assolutamente innocua, tanto che Trevor decide di adottarlo dandogli in profetico nome di HellBoy.
2004: HB è ora il membro fondamentale della misteriosa sezione dell' FBI "Ricerca e Difesa del Paranormale" in quanto l' unico che può effettivamente combattere altri esseri paranormali. Ma la sua vita è tutt' altro che piacevole: è costretto a tenere segreta la sua esistenza, ma tutto ciò che vorrebbe è farsi conoscere ed accettare dal mondo esterno; inoltre la donna che ama, Liz, non riuscendo ad accettare ne tantomeno a controllare i suoi poteri di pirocinesi ha abbandonato il centro e i è fatta rinchiudere in un ospedale psichiatrico.
Ma durante un attacco di una strana creatura il suo passato ritorna a farsi vivo: Rasputin è tornato e farà di tutto per costrigere HellBoy ad aprire il porale per i Demoni del Caos e distruggere l' umanità, anche mettere in pericolo la povera Liz..

COMMENTO:
waaaaaa non riuscirò mai ad essere obbiettiva su questo film.. io AMO HellBoy!!

Del Toro ci regala un film splendido, molto fedele al fumetto ( per quello che ne ho letto io ), soprattutto ben realizzato sotto aspetti come effetti speciali e trucco.
Ron Perlman da canto suo ci fa dono di una splendida interpretazione caricando al massimo il suo personaggio ( cè da notare che stà meglio truccato da HellBoy, poverino XD ) rendendolo davvero mitico! Bello anche Abe e Kroenen, che mette davvero i brividi °_°
La storia è davvero interessante, e io ammetto di aver pianto come una fontana quando cè Liz in pericolo e poi sul finale.. ok sono matta, non cè niente da piangere in questo film, ma io sono riuscita a farlo anche quando l' ho visto una seconda volta ç_ç
Che dire di più... guardatelo ;)!!


CONSIGLIATO: assolutamente si.
TRAILER:


LINK UTILI:
Sito web uffiale del fumetto (EN)
Scheda Wiki. sul fumetto (IT)


ALTRI FILM DEL REGISTA:
*HellBoy II - the Golden Army*
*La Spina del Diavolo*




Il curioso caso di Benjamin Button

REGIA: David Fincher;
TITOLO ORIGINALE: The Curious Case of Benjamin Button;
ANNO/PAESE: 2008, U.S.A;
GENERE: drammatico, romantico;
ATTORI PRINCIPALI: Brad Pitt, Cate Blanchett, Julia Ormond, Tilda Swinton, Taraji P. Henson;
DURATA:
166 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Certe cose non si dimenticano"

VOTO: ****
TRAMA:
E' l' ultimo giorno della prima guerra mondiale, un giorno di festa per la popolazione americana.. ma non per Thomas Button: sua moglie è morta dando alla luce il suo unico figlio, ma prima di andarsene fa promettere al marito di amarlo per sempre.
Thomas però rimane profondamente turbato dalla vista del proprio figlio; questo infatti è un neonato, ma incredibilmente il suo aspetto è quello di un vecchio pieno di artriti, con le cataratte e tutto rugoso.. sconvolto da questo scherzo della natura lo prende e lo abbandona davanti a una casa di cura.
Qui verrà trovato da Queenie, la governante, che nonostante le opinioni contrarie del compagno e del medico, decide di tenerlo e allevarlo come figlio suo. Inaspettatamente Benjamin non muore, anzi cresce, e anno dopo anno sembra quasi ringiovanire..

COMMENTO:
Se fossi andata al cinema aspettandomi un film degno delle 13 candidature all' Oscar sarei rimasta profondamente delusa; considerando però che di solito gli Oscar sono asseganti a caso o a film di grido, mi sono seduta il sala senza troppe pretese.. la pellicola che ci troviamo davanti è bella, senza ombra di dubbio, ma di sicuro non è IL film, come invece ci stanno facendo credere.
L' impostazione della narrazione è molto alla Forrest Gump ( anche se Forrest è inimitabile non cè nulla da fare u_u ), le prove degli attori restano tutte nella norma ( difatti non mi spiego le varie nomination in questo campo.. ), la colonna sonora non è male, ci sono dei pezzi molto struggenti, ma neanche così speciale.. L' unica cosa secondo me degna della nomination è la fotografia, che aiutata da dei bei giochi di luci e colori, ci regala delle sequenze molto suggestive.
La storia si dilunga forse un pò troppo su momenti della sua vita che sono, si, importanti per completare il carattere di Benjamin, ma molto meno al fine della trama.. cmq sono tre ore che si reggono pittosto bene e filano senza troppi intoppi portandoci verso un finale veramente dolcissimo e commovente dove, devo ammetterlo, ho pianto in maniera indecente T_T ..In conclusione è un bel film, consigliato soprattutto alle donne, che si merita a pieno le sue 4 stelle, ma non le sue 13 nomination agli Oscar.

ps. infatti come volevasi dimostrare è stato, giustamente, premiato a solo 3 delle nomination ricevute: miglior scenografia, miglior trucco ( più che meritato direi ) e miglior effetti speciali.. giusti ed onesti u_u

CONSIGLIATO: si.
TRAILER:





LINK UTILI:
Scheda su Wikipedia
Sito web ufficiale
Sito web ufficiale ( EN )
Scheda wiki. del racconto di Fitzgerald
Racconto completo ( EN )

ALTRI FILM DEL REGISTA:
*Zodiac*

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