Jane Eyre

AUTORE: Charlotte Bronte;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Jane Eyre, inglese;
ANNO/EDITORE: 1847, Garzanti;
COLLANA: i grandi libri;
GENERE: romanzo, storia d' amore;
PAGINE: 536;
TRADUTTORE: Ugo Dettore;
ISBN: 978 88 11 36554 9;
PREZZO: 10,50 euro;
CITAZIONE:
"Il tuo cuore sarà la vittima
e tu il sacerdote che lo trafiggerà."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
La storia ha inizio quando Jane è ancora una bambina: i suoi genitori sono morti lasciandola in affidamento agli zii paterni, ma alla morte dello zio ( l' unico dei due che l' abbia veramente amata ) la moglie, che non riesce a tollerare il carattere forte della piccola Jane decide di farla rinchiudere in un istituto per ragazze dove dovrà affrontare la rigidità e le vessazioni inflitte dalle istitutrici e anche la triste esperienza della morte della sua unica vera amica, ma dove resterà anche come insegnante per svariati anni, fino a quando verrà assunta come istitutrice privata nella sfarzosa Thornfield Hall. Jane parte per questo nuovo mondo, ma neanche immagina quante cose l' aspettano..

COMMENTO:
C'è veramente ben poco da dire su questo libro: un vero e proprio must della letteratura, nonchè il mio libro preferito! per essere stato scritto nell' 800 dimostra la grande forza e innovazione della scrittrice, che è veramente una grande u_u e che rende questo libro uno di quei grandi classici che non tramontano mai.. soprattutto per quanto riguarda noi donne che amiamo le grandi storie d' amore ;) perchè questa è veramente la più bella di tutte hihi!

CONSIGLIATO: assolutamente si.

PRELUDIO:

"-Bene, Jane Eyre, siete una buona bambina?-
Impossibile rispondere di si: tutto il piccolo mondo che mi circondava era di opinione contraria: rimasi in silenzio. La signora Reed rispose per me squotendo la testa in modo significativo e aggiungendo subito: -Forse, signor Brocklehurst, meno parliamo di questo e meglio è-.
-Mi spiace proprio sentirlo. Bisognerà che lei ed io parliamo un po' insieme-; e, abbandonando la posizione verticale, si accomodò nella poltrona di fronte alla signora Reed. -Venite qui-, disse.
Feci qualche passo sul tappeto; egli mi mise dritta davanti a lui. Che faccia era la sua, ora che si trovava quasi a livello della mia! Che naso enorme! Che bocca! Che denti grossi e sporgenti!
-Nessuno spettacolo è così triste come quello di un bambino cattivo-, cominciò, -e, in particolare, di una bambina cattiva. Sapete dove vanno i cattivi dopo la morte?-
-Vanno all' inferno- fu la mia pronta e ortodossa risposta.
-E cosa è l' inferno? Sapete dirmelo?-
-Un pozzo di fuoco-
-E vi piacerebbe cadere in quel pozzo ed esservi bruciata in eterno?-
-No, signore-
-Che cosa dovete fare per evitarlo?-
Meditai un momento; quando rispozi la mia risposta sembrò piuttosto discutibile:
-Devo stare bene in salute e non morire-."

LINK UTILI:
Scheda su Wikipedia
Sito dedicato al romanzo e alla scrittrice ( IT )

3 commenti:

ale ha detto...

JAANE EEEEEYYYYYYYYRREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!

PanDiStelle ha detto...

mwahahahahaha non sei mica normale XD

parlamipiano ha detto...

Questo libro lo sai che è veramente bello pieno di amore sentimenti, ma soprattutto voglia di libertà, di indipendenza e auto determinazione.
Un libro sempre moderno.
Uno dei miei preferiti al primo posto assieme a pochissimi altri.

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