Persepolis

REGIA: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud;
TITOLO ORIGINALE: Persepolis;
ANNO/PAESE: 2007, Francia;
GENERE: animazione, drammatico, commedia;
DOPPIATORI ORIGINALI:
Chiara Mastroianni -
Marjane Satrapi
Catherine Deneuve - Tadji Satrapi, la madre
Simon Abkarian - Ebi Satrapi, il padre
Gabrielle Lopes Benites -
Marjane da piccola
Danielle Darrieux - Nonna
DOPPIATORI ITALIANI:
Paola Cortellesi - Marjane Satrapi
Licia Maglietta - Tadji Satrapi, la madre
Sergio Castellitto - Ebi Satrapi, il padre
Angelica Bolognesi - Marjane da piccola
Miranda Bonansea - Nonna
DURATA: 95 min;
COLORE: bianco e nero;
CITAZIONE:

"Non cè niente al mondo peggio del rancore e della vendetta,
Resta sempre integra e coerente con te stessa."

VOTO: ****
TRAMA:

La vita della piccola Marjane non è facile: nata in Iran sotto la dittatura dello Scià da due genitori progressisti che auspicano l' arrivo della democrazia. Ma quando la rivoluzione arriva non è esattamente quello che si aspettavano e ben presto anche questo nuovo potere politico si trasformerà in una dittatura che imporrà a Marjane di nascondere la sua indole ribelle di donna forte ed indipendente sotto un velo, costringendola ad esempio a comprare di contrabbando cassette degli Iron Maiden che poi potrà ascoltare solo di nascosto.
I genitori che vorrebbero per lei la libertà di scegliere il proprio futuro soffrono a vederla così e allo scoppio della guerra fra Iran e Iraq decidono di farla trasferire in Austria a continuare gli studi nel Liceo francese.. ma, completamente sola in una terra straniera e ostile nei suo confronti, Marjane dovrà affrontare altri mille problemi.

COMMENTO:
Uno spaccato sulla vita di una donna ( l' utrice stessa ) che è dovuta crescere in una situazione difficilissima, delle scelte che lei e la sua famiglia hanno dovuto affrontare, e di una terra natia bella ma ostile ed incongruente, difficile da dimenticare, ma ancora più difficile da vivere. Molto bello ed intenso, ma che non tralascia momenti o situazioni divertenti che lo rendono più godibile.
Bellissima la tecnica di realizzazione che ci avvina davvero moltissimo al fumetto originale; belle anche le musiche anche se spesso marginali, indimenticabile però quando Marjane si sveglia dalla depressione e interpreta Eye of the Tiger XDDDD!!!!
Unico neo a questo bel film è la lentezza.. nonostante duri solo 95 minuti sembra durare ore e verso la fine diventa piuttosto pesante. Comunque molto bello, non perdetevelo!

CONSIGLIATO: si.
TRAILER:






LINK UTILI:
Sito web ufficiale del film (EN)
Scheda wiki sul film (IT)
Sito web dell' autrice (EN)

Disastro a Hollywood

REGIA: Barry Levinson;
TITOLO ORIGINALE: What just happened?;
ANNO/PAESE: 2008, U.S.A;
GENERE: commedia (?) drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Robert De Niro, Robin Wright Penn, Stanley Tucci, John Turturro,
DURATA: 107;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:

"Il mondo del cinema è un rigagnolo di soldi spietato e superficiale
dove i ladri e i ruffiani girano a piede libero,
e le persone perbene crepano come cani.
Ma poi c’è anche un lato negativo"


VOTO: ***
TRAMA:
Il Festival di Cannes si avvicina e Ben, un produttore un tempo molto famoso, è incastrato fra crisi di vario genere: in primis il film che ha intenzione di portare al festival risulta essere un flop, colpa la scena finale troppo violenta in cui i cattivi dopo aver ucciso il protagonista Sean Penn uccidono anche il suo cane sparandogli in testa.. l' unica cosa da fare è cambiare questa scena, ma il regista si rifiuta categoricamente; fortunatamente Ben stà lavorando anche ad un altro film che sembra di più facile gestione, non fosse che alla prima delle riprese il protagonista, Bruce Willis, si presenta grasso e con una barba enorme e sembra tutto fuorchè intenzionato a tagliarsela, rischiando di mettere in seria crisi la produzione del film e di essere denunciato, insieme al povero Ben, per inadempienza al contratto.

Per ultimo, ma non per ordine di importanza, il nostro protagonista stà affrontando una difficile situazione familiare: fresco di divorzio è ancora innamorato della sua ex moglie, la quale sembra ricambiare i suoi sentimenti, ma stanca del continuo assenteismo dell' ex marito è decisa a dare un taglio netto alla loro storia.. tanto che Ben trova delle prove che si stà frequentando con un altro uomo, probabilmente un suo stretto conoscente..

COMMENTO:
Purtroppo la pubblicità fatta a questa pellicola mi aveva portato a crederlo un film comico, cosa che non è assolutamente vera; tolta qualche scena piuttosto esilarante per il resto è una storia amara che concede solo qualche risata a denti stretti e ci porta ad un finale alquanto triste.

Glia attori si dimostrano tutti funzionali e ci regala qualche piccola perla come ad esempio il personaggio di Turturro o Bruce Willis nei panni di se stesso; storia un pò diversa per De Niro sul quale non riesco a decidermi si mi è piaciuto o se l' ho trovato un pò troppo poco incisivo, anche se mi rendo conto che era proprio il suo Ben a richiedere un' interpretazione tristeggiante.
Una cosa però non riesco a spiegarmi.. ma Kristen Stewart ha la recitazione fatta con lo stampino °_°? cazzarola questo è già il terzo film che ( purtroppo ) vedo con lei e mi sembra di vedere sempre lo stesso personaggio -__- nemmeno alla recita scolastica delle elementari..
Tornando a cose serie: per quanto riguarda la parte tecnica il film rimane nella norma, sembrando a tratti un vero e proprio documentario sulla vita del protagonista, molto belle però le scene in cui lui guida dove la otografia si fa sfocata e il montaggio frenetico; la colonna sonora sinceramente non me la ricordo tranne qualche pezzo delle ben più note musiche di Ennio Morricone.
In sintesi un film che mi è a tratti piaciuto e a tratti annoiato, ma che nel complesso mi ha piuttosto deluso.. pensavo qualcosa di meglio, più incisivo e brillante.

CONSIGLIATO: ni.
TRAILER:





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Sito web Ufficiale (EN)

Scheda wiki. sul libro da cui è tratto il film

Non mi uccidere

AUTORE: Chiara Palazzolo;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Non mi uccidere, italiano;
ANNO/EDITORE: 2005, Piemme;
COLLANA: --
GENERE: zombi;
PAGINE: 427;
TRADUTTORE: --
ISBN: 88 384 7557 1;
PREZZO: 16, 50 euro;
CITAZIONE:
"Sarò la Mirta che morì due volte.
La Mirta che accettò solo poco a poco di morire
perchè era così giovane e pensava di vivere per sempre.
E' così che nascono i fantasmi?"

VOTO: ♥ ♥ / ♥
TRAMA:
Mirta è una ventenne come tante altre, bella, intelligente, di buona famiglia.. ha un unico problema: Robin.
Robin è il suo ragazzo di dieci anni più grande, affascinante, dal passato misterioso, eroinomane.

Un vizio che ben presto per amore ( o stupidità? ) anche Mirta inizierà ad avere e che ben presto li porterà entrambi in una discarica una sera a condividere la loro ultima siringa.
Ma l' amore di lei è così forte che non basta la morte per sconfiggerlo.. Mirta risorge dalla tomba.
Adesso le cose non sono più come prima: il suo corpo è molto più forte, i suoi sensi sono più accentuati, e la sua fame adesso è di carne umana.
Inizia così a vagare per i boschi nell' attesa che anche Robin si risvegli, fra la difficoltà di accettare e controllare questa sua nuova natura e la stranissima sensazione che qualcuno di pericoloso la stia seguendo.
Stanca di aspettare alla fine Mirta torna al cimitero e scoperchia la tomba del suo amato, ma ciò che si trova difronte non è esattamente quello che si aspettava..

COMMENTO:
Primo libro di una saga che comprende in tutto tre volumi, di cui purtroppo non sono ancora riuscita a leggere l' ultimo ç_ç
Storia molto interessante ed abbastanza originale, soprattutto dal secondo libro in poi quando si scoprono tutti i retroscena; la scrittura è buona, la Palazzolo si dimostra all' altezza della stranezza dei suoi personaggi avvalendosi di modi di scrivere diversi per ognuno. L' unico problema è che quando parla Mirta ( quindi la maggior parte del tempo visto che è raccontato in prima persona proprio da lei ) viene adottata una scrittura estremamente spezzata e a tratti, volontariamente, confusa e delirante: necessaria per comprendere lo stato mentale del personaggio, ma a lungo andare piuttosto difficile da sostenere.
Nel complesso comunque un libro niente male, che merita sicuramente una lettura dagli amanti del genere.

CONSIGLIATO: si.
PRELUDIO:
"Per la prima volta da quando aveva messo piede in Italia, Muriel sentì qualcosa di simile ad un principio di rimorso.
Aveva vinto la sua battaglia estenuando l' avversario. Ripetendo le stesse parole all' infinito, per giorni. Costringendolo ad ammettere che si, anche Mirta sarebbe morta per Roberto. L' amore è rovinoso a volte. E se Mirta era morta con lui, se erano morti della stessa morte, aveva diritto ad essere sepolti insieme. Per l' eternità.
Aveva vinto perchè aveva trovato il punto su cui far leva. Il punto debole. L' aveva cercato affannosamente, fino a scovarlo. Il padre di Mirta adorava sua figlia. La considerava una specie di miracolo che camminava sulla terra. Muriel aveva scovato un' intercapedine. L' amore assoluto del padre per Mirta. E vi si era insinuata, battendo e ribattendo. Poche parole, e semplici, reiterate all' infinito.
Mirta voleva rimanere con Robin. Accanto a lui per sepre. Bisogna rispettare l' ultimo desiderio di Mirta."

LINK UTILI:
--

ALTRI LIBRI DELL' AUTRICE:

Trilogia dei Sopramorti


Non mi uccidere
*Strappami il cuore*
*Ti porterò nel sangue*

HellBoy II - the Golden Army

REGIA: Guillermo del Toro;
TITOLO ORIGINALE: HellBoy II - the Golden Army;
ANNO/PAESE: 2008, U.S.A;
GENERE: azione, fantascienza, fantastico;
ATTORI PRINCIPALI: Ron Perlman, Selma Blair, Doug Jones, John Alexander, Luke Goss, Anna Walton;
DURATA: 119;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Un tempo temevate le Tenebre,
io sono qui per ricordarvelo."

VOTO:
TRAMA:
Un' antica leggenda stà pericolosamente tornando nella realtà: Nuada, il Principe degli Elfi, stanco della distruzione che l' uomo stà portanso sulla terra è deciso a rompera la tregua che in tempi arcani suo padre stipulò e richiamare la "Golden Army", un' armata costitutita da 70 volte 70 uomini, 4900 indistuttibili guerrieri d' oro. Per farlo deve ricomporre la corona che comanda l' armata ora divisa in tre parti: una è nelle mani dell' uomo, una in quelle di suo padre e l' ultima parte è in custodia da sua sorella gemella Nuala.

Per prendere il primo pezzo Nuada si intrufola ad un' asta e stermina tutti i presenti.. a sistemare la cosa va la squadra di HellBoy, che entreranno così in contatto con questi antichi esseri.
Proprio nel tentativo di scovare Nuada verranno in contatto con la sorella che non volendo partecipare al malefico piano del fratello è in fuga e in cerca di protezione; la squadra la porta al centro, ma neanche lì sarà protetta: Nuala ed il gemello sono infatto legati da uno strettissimo legame sensoriale, perciò lui è sempre in grado di raggiungerla..
Purtroppo durante un attacco di Nuada, HellBoy viene colpito al cuore da una lancia magica che non può essere estratta se non dalui stesso.. è quindi fuori gioco e in pericolo di vita, non resta che a Liz e Abe andare alla ricerca dell' Elfo per sconfiggerlo e salvare HB, la principella e tutta l' umanità..

COMMENTO:
Anche questo un gran film.. se nel primo Del Toro aveva trovato soddisfazione con personaggi come HellBoy stesso, Abe e Kroenen, qui da completamnte sfogo alla sua fantasia e ci regala una moltitudine di creature fantastiche fra cui spiccano senza dubbio il Principe Nuala ( che è pure un gran figo, anche se smbra la versione dark e cattiva di Legolas ), il Ciambellano di corte, l' Elementele ( anche se un pò mi ricorda i tripedi de La Guerra die Mondi.. ) e la Morte, che è a dir poco splendida!

Per quanto riguarda i personaggi li ritroviamo come prima, anche meglio, tranne Liz, che ora che ha acquistato controllo sul suo potere sembra esere diventata Rambo-girl -__- ; splendido il nuovo direttore della squadra Johann Krauss ( John Alexander ) che alla fine ci omaggia con una citazione di Frankenstein junior hihi ;)
Bellissime tutte le scene di combattimento e i vari effetti speciali; la colonna sonora è nella norma anche se ogni tanto spuntano fuori alcuni pezzi abbastanza famosi, che sembrano messi lì un pò a caso.. memorabile però quando HB e Abe cantano Can't Smile Without You completamente ubriachi XDDDD
Varie le citazioni sparse i quà e la, fra cui Il Signore degli Anelli e Man in Black.
Nel complesso quindi un gran bel film, guardatevi anche questo!

CONSIGLIATO: assolutamente si.
TRAILER:


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Sito web ufficiale (EN)
Sito web ufficiale del fumetto (EN)
Scheda wiki. sul fumetto (IT)

ALTRI FILM DEL REGISTA:
*HellBoy*
*La Spina del Diavolo*

HellBoy

REGIA: Guillermo del Toro;
TITOLO ORIGINALE: HellBoy;
ANNO/PAESE: 2004, U.S.A;
GENERE: azione, fantascienza;
ATTORI PRINCIPALI: Ron Perlman, John Hurt, Doug Jones, Selma Blair, Rupert Evans, Karel Roden, Jeffrey Tambor;
DURATA: 122;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Le persone ci piacciono per le loro qualità,
ma le amiamo per i loro difetti."

VOTO:
TRAMA:
1944: In piena seconda guerra mondiale una divisione dell' esercito nazista stà effettuando strani esperimenti in un' isolata regione della Scozia; capitanati da Rasputin in persona hanno come intento quello di aprire un portale dimensionale e risvegliare l' Ogdru Jahad, i Sette Demoni del Caos, per sconfiggere le armate nemiche.

Fortunatamente un gruppo di soldati americani riescono sventare la cosa finendo per uccidere Rapsutin, anche se la sua compagna Ilsa e il discepolo Kroenen riescono a scappare; tutto sembra sistemato ma il professor Trevor Bruttenholm, esperto di paranormale, si rende conto che il portale è rimasto aperto troppo a lungo e qualcosa potrebbe essere passato.. dopo poco l' inquetante scoperta: nascosto fra le rocce vi è un piccolo demone rosso con uno strano braccio di pietra; la creatura risulta però assolutamente innocua, tanto che Trevor decide di adottarlo dandogli in profetico nome di HellBoy.
2004: HB è ora il membro fondamentale della misteriosa sezione dell' FBI "Ricerca e Difesa del Paranormale" in quanto l' unico che può effettivamente combattere altri esseri paranormali. Ma la sua vita è tutt' altro che piacevole: è costretto a tenere segreta la sua esistenza, ma tutto ciò che vorrebbe è farsi conoscere ed accettare dal mondo esterno; inoltre la donna che ama, Liz, non riuscendo ad accettare ne tantomeno a controllare i suoi poteri di pirocinesi ha abbandonato il centro e i è fatta rinchiudere in un ospedale psichiatrico.
Ma durante un attacco di una strana creatura il suo passato ritorna a farsi vivo: Rasputin è tornato e farà di tutto per costrigere HellBoy ad aprire il porale per i Demoni del Caos e distruggere l' umanità, anche mettere in pericolo la povera Liz..

COMMENTO:
waaaaaa non riuscirò mai ad essere obbiettiva su questo film.. io AMO HellBoy!!

Del Toro ci regala un film splendido, molto fedele al fumetto ( per quello che ne ho letto io ), soprattutto ben realizzato sotto aspetti come effetti speciali e trucco.
Ron Perlman da canto suo ci fa dono di una splendida interpretazione caricando al massimo il suo personaggio ( cè da notare che stà meglio truccato da HellBoy, poverino XD ) rendendolo davvero mitico! Bello anche Abe e Kroenen, che mette davvero i brividi °_°
La storia è davvero interessante, e io ammetto di aver pianto come una fontana quando cè Liz in pericolo e poi sul finale.. ok sono matta, non cè niente da piangere in questo film, ma io sono riuscita a farlo anche quando l' ho visto una seconda volta ç_ç
Che dire di più... guardatelo ;)!!


CONSIGLIATO: assolutamente si.
TRAILER:


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Sito web uffiale del fumetto (EN)
Scheda Wiki. sul fumetto (IT)


ALTRI FILM DEL REGISTA:
*HellBoy II - the Golden Army*
*La Spina del Diavolo*




L' interpretazione della morte

AUTORE: Jed Rubenfeld;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: The interpretetion of murder, inglese;
ANNO/EDITORE: 2007, Rizzoli;
COLLANA: --
GENERE: thriller;
PAGINE: 465;
TRADUTTORE: Roberta Zuppet;
ISBN: 978 88 17 01595 0;
PREZZO: 19.00 euro;
CITAZIONE:
"La gioia più sublime è una fitta al cuore, e l' amore..
l' amore è una crisi dell' animo."

VOTO: ♥ ♥ / ♥
TRAMA:
New York, 1909: una ragzza dell' alta società viene ritrovata morta nel suo appartamento, brutalmente sfigurata e torturata.
Subito partono indagini in ogni direzione, ma non passa molto tempo che un' altra ragazza viene ritrovata vittima delle solite torture.. fortunatamente però la giovane Nora si salva, anche se in bilico con una grave crisi di nervi che potrebbe portarla alla follia.
Per cercare di aiutarla a superare questo difficile momento, e allo stesso tempo cercare di carpire qualche informazione sull' aggressore, viene chiamato il dottor Younger, un giovane psicanalista seguace delle teorie Freudiane, scienza ancora tutt' altro che affermata in campo medico.
Avvalendosi dell' aiuto proprio di Freud in persona, in viaggio in America per ritirare un prestigioso premio, in giovane dovrà addentrarsi nella mente sconvolta di Nora, attento a non farsi ingannare ne intrappolare in quel complicato labirinto.. ma non sempre le cose stanno come sembra.

COMMENTO:
Un thriller niente male, certo non pieno di azione, ma comunque capace di invogliarci alla lettura fino alla fine, anche grazie alla semplicità e alla buona scorrevolezza del testo; la trama non è scontata, anzi si rivela un insieme di intrighi ben orchestrati, che riescono a non cedere mai troppo, piacevolmente arricchita da numerosi ed inaspettati colpi di scena che si susseguono verso il finale.
La presenza di un personaggio realmente esistito come Sigmund Freud è davvero molto interessante, per nostra fortuna tralaltro l' autore non esagera con le sue apparizini facendolo diventare una specie di detective, ma si limita a usarlo come consulente per la psicanalisi di Nora; è chiaro quindi che buona parte del libro è dedicata ad un' indagine psicologica in termini psicoanalitici, a volte non molto chiari per chi come me non ne capisce nulla, ma che comunque non pregiudicano ne la lettura del libro ne la sua comprensione.

CONSIGLIATO: si.
PRELUDIO:
"La felicità non ha nulla di misterioso.
Gli uomini infelici si somigliano tutti. Una vecchia ferita, un desiderio inesaurito, uno smacco nell' orgoglio, l' offerta del proprio amore rifiutata ( o peggio ancora ignorata ) restano loro addosso per sempre, ed essi trascorrono ogni giornata avvolti in un sudario di istanti passati. L' uomo felice non si guarda indietro, nè del resto guarda avavnti. Vive nel presente.
Ma il guaio è proprio questo. C'è una cosa che il presente non è mai in grado di offrire: il significato. Le strade della felicità e del significato non coincidono. Per trovare la felicità, un uomo deve vivere nel momento, per il momento. Se, invece, anela al significato ( il significato dei suoi sogni, dei suoi segreti, della sua stessa estenza ) deve percorrere il passato, per quanto oscuro, e vivere per il futuro, per quanto incerto."
LINK UTILI:
--

La signora dell' arte della morte

AUTORE: Ariana Franklin;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Mistress of the Art of death, inglese;
ANNO/EDITORE: 2007, Piemme;
COLLANA: --;
GENERE: thriller storico;
PAGINE: 425;
TRADUTTORE: Maria Clara Pasetti;
ISBN: 978 88 384 8699 9;
PREZZO: 18,90 euro;
CITAZIONE:
"Benvenuta alle porte del paradiso, Adelia,
e cosa hai fatto della tua vita?
Signore, ero la puttana di un vescovo."

VOTO: ♥ ♥ ♥ ♥
TRAMA:
E' la Pasqua del 1170 quando nell' ancora piccola Cambridge succede qualcosa di terribile: un bambino scompare nel nulla, e pochi giorni dopo viene ritrovato morto, brutalmente ucciso.

Non passa molto tempo che il fatto si ripete, e in tutto nell' anno a venire vengono uccisi altri 3 bambini.. la paura e la rabbia della città si fanno sempre più forti, fino a trovare come unico caprio espriatorio la comunità ebraica, che per sfuggire ad un possibile linciaggio è costretta a rifugiarsi al castello del Re.
Sarà proprio lui, per non perdere gli importanti aiuti economici degli ebrei e la serenità del suo popolo, che chiamerà in aiuto una delegazione di esperti dall' Italia: un ebreo come infiltrato, un Moro come guardia del corpo e una giovane donna come medico legale.. Adelia infatti è una donna insolita per quel tempo, soprattutto per quel luogo ancora intriso di vecchie superstizioni, è caparbia, non ha paura di rispondere ne di farsi valere, ma soprattutto è una esperta di anatomia e dissezione.
Sarà proprio lei ad avere il compito più importante: ridare voce a quei poveri bambini e scoprire chi è colpevole di tanto scempio.. ma la soluzione del caso sarà molto più complicata ed incredibile del previsto.

COMMENTO:
Io ho adorato questo libro!!!! mi è piaciuto davvero tantissimo! scritto benissimo, sempre scorrevole, bella la trama mai scontata che ci colpisce con vari colpi di scena e rivelazioni, buona ricostruzione storica e bellissimi i personaggi semper ben caratterizzati e mai sempici comparse inutili o lasciati a se stessi, soprattutto Adelia per la quale provo quasi un moto d' amore XD

Nel complesso una bellissima prima prova per questa scrittrice che ci regala un ottimo libro, riuscendo a farci stare incollati alle pagine fino alla fine! Se i thriller storici ( o più in generale i thriller ) sono il vostro genere non dovete assolutamente farvelo scappare, ma considerando che non sono il mio, e nonostante questo l' ho adorato, direi di non farvelo scappare in generale ;)

CONSIGLIATO: assolutamente si.
PRELUDIO:
"-Chi stà uccidendo quei bambini?-
-Non noi, sire. Noi non lo sappiamo, sire.-
In un attimo di intimità, due occhi di un azzurro sconcertante, contornate da corte ciglia quasi invisibili, scrutarona l' anima di Aaron.
-Non lo sappiamo, eh?- disse il re, liberando il vecchio e raddrizzandogli il mantello. Sempre fissandolo negli occhi, gli sussurrò dolcemente: -Ma credo che faremmo meglio a scoprirlo, vero? E in fretta-.
Mentre il sargente accompagnava Aaron di Lincoln verso la scala, la voce di Enrico II gridò: -Sentirei la mancanza di voi ebrei, Aaron-.
Il vecchio si voltò. Il re sorrideva, o almeno i suoi piccoli denti molto spaziati erano scoperti in una specie di sorriso. -Ma mai quanto voi ebrei sentirenste la mia- disse."


LINK UTILI:
Sito web ufficiale (EN)

Debito di sangue

REGIA: Clint Eastwood;
TITOLO ORIGINALE: Blood work;
ANNO/PAESE: 2002, U.S.A;
GENERE: thriller;
ATTORI PRINCIPALI: Clint Eastwood, Wanda De Jesus, Jeff Daniels, Anjelica Huston;
DURATA: 110;
COLORE: a colori:
CITAZIONE:
"Ogni battito del tuo cuore rubato
sarà l' eco della mia voce nella tua testa"

VOTO: **
TRAMA:
Terry McCaleb è un agente dell' FBI ormai un po' in la con gli anni, infatti durante l' iseguimento del "killer del codice", criminale che lo stà perseguitanto, sviene colpito da un infarto; al suo risveglio scopre di aver subito un fortuito ( visto che il suo tipo di sangue è estremamente raro ) trapianto di cuore.
Dopo non molto l' operazione, che lo costringe ad andare in pensione, Graciella Rivers entra nella sua vita rivelandogli l' identità del donatore: il nuovo cuore di McCaleb era della sorella di Graciella uccisa durante una rapina in un supermarket.. l' assassino purtroppo non è stato ancora preso, ed è proprio per questo che gli chiederà di indagare sul caso che sembra essere arrivato ad un punto morto.
McCaleb inizia ad indagare quello che sembra un caso senza soluzione, ma ben presto si renderà conto che ci sono inquetanti coincidenze che lo riporteranno ad imbattersi, non proprio casualmente, nella sua vecchia conoscenza, il killer del codice

COMMENTO:
La trama ha tutte le carte in regola per essere un ottimo thriller, purtroppo però non riesce in alcun modo a superare l' aggettivo "gradevole", attaccata ad indizi assurdi in alcuni momenti, troppo sbrigativa e quasi infantile in altri..
Unica nota positiva il nostro amato Eastwood, non per l' interpretazione che rimane sempre piuttosto piatta, ma per la figaggine :)
Nel complesso un thrillerino ino ino, utile solo come sottofondo per le pulizie di casa.

CONSIGLIATO: no.
TRAILER:



LINK UTILI:
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ALTRI FILM DEL REGISTA:
*Changelig*
*
Gran Torino*
*Gunny*

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