impressioni di un viaggio: 8 giorni a Budapest.

Spero di esservi mancata almeno un pochino :) in qualsiasi caso eccomi finalmente ritornata fra queste pagine!! a me siete mancati un sacco, e se non fosse per questo perfido lavoro sarei già tornata da voi da un bel po'!!! purtroppo la vita è crudele e ci possiamo fare ben poco ç_ç quindi abbandoniamo le ciance e dedichiamoci all' argomento di questa nuova rubrica: impressioni di un viaggio.
viaggiare è da sempre una mia grande passione, e la mia speranza d' ora in avanti è quella di riuscire a fare per lo meno un viaggio all' anno. in questa nuova rubrica raccoglierò le mie impressioni sui luoghi che ho visitato, con un mix di consigli utili e pratici per i futuri viaggiatori; una specie di mini-guida. spero che possano esservi utili come spunto per le vostre visite, e ovviamente sono sempre ben accetti altri consigli e segnalazioni!


BUDAPEST


Come ben sanno tutti Budapest è una città antica, ricca di una storia ancora forte e palpabile in quelli che sono i resti di un passato intenso. Al contrario di come possono essere altre città della zona nord-est come ad esempio Praga, però quella che qui ci troviamo davanti è una città spaziosa dalle strade larghe e ben vivibili, ancora più sostenibili visto che il centro è completamente pedonale. Molte sono le cose da vedere, e da vivere, a partire dai musei e i monumenti nazionali: impossibile non partire dalla centralissima "fashion street" [è chiamata proprio così sui cartelli d' indicazione XD] ovvero Vaci Utca, la lunga strada commerciale che unisce Vamhaz Korut [dove tralaltro ha sede il mercato centrale coperto] a piazza Mihaly Vorosmarty, lungo la quale si trovano caffè e ristoranti e moltissimi negozi di prodotti artigianali tipici, di souvenir e negozi di moda tipo Zara, H&M, Promod e altri ancora. In piazza poi altri negozi, un centro commerciale e una pasticceria storica con tavolini all' aperto; in questo periodo dell' anno fralaltro [da metà marzo a metà aprile] in tutta la città si festeggia il Festival di Primavera, e Vorosmarty è sede di un mercatino permanente di prodotti tipici ed artigianali come vestiti della tradizione ungarica, saponi, strumenti musicali e quantaltro, ed è facile imbattersi in complessini o gruppi di ballerini che rievocano le danze della tradizione folkloristica locale.


Altro punto di interesse storico, e non solo, è sicuramente il Castello: situato sulla collina di Buda, si affaccia su tutto il centro della città con una splendida panoramica, e su tutta la periferia; per raggiungerlo basta attraversare il ponte Szechenyi lanchid e salire le varie scalinate, o prendere l' autobus n° 6 sulla fermata sulla destra della rotatoria nella quale si immette il ponte, oppure potete prendere la funicolare [840 fiorini]. Fra le mura del Castello si trovano vari musei fra cui la Galleria Nazionale Ungherese e il Museo Storico di Budapest [1300 fiorini] nel quale sono esposti tutta una serie di reperti che narrano la storia della città dalle origini nomadi fino ai tempi contemporanei. Imperdibile assolutamente un giro nei Labirinti del Castello! una delle due entrate è in Uri utca, e dopo le 6 le luci si abbassano e chi entra viene fornito di lampade a gas.. anche se una volta uscite puzzerete tutta la serata di gas, secondo me ne vale la pena XD!! ..il labirinto cmq è davvero bello, estremamente suggestivo, pieno di corridoi che finiscono nel nulla, angoli bui dai quali sbucano fuori inquetanti figure scolpite nella roccia, il tutto accompagnato da un' adeguata colonna sonora composta da musiche tribali e battiti del cuore in continuo accellerare. Un angolo davvero suggestivo è quello della fontana che zampilla vino.. dall' odore sembra buonissimo, ma il sapore è terribile hehe [ovviamente non potevo desistere dall' assaggiarlo lol]. Per mangiare il Castello può non essere l' ideale per il risparmio, ma oltre ai ristoranti e i caffè ci sono anche negozietti e un supermercato; tralaltro siate sicuri di aver cambiato abbastanza soldi prima di arrivare al Castello, perchè lassù cè un solo Change, e inspiegabilmente la domenica è chiuso -_-
Fra le atre tantissime cose da vedere a Budapest non possono mancare una visita allo Zoo [1850 fiorini], un parco zoologico grandissimo, con animali di ogni genere e varie case che all' interno in realtà racchiudano ricostruzioni di vari abitat naturali, con addirittura animali tenuti liberi! Bellissimo ed interessantissimo il Museo d' Arte Moderna, che con 1500 fiorini per l' ingresso permette di vedere una collezione vastissima che va da resti romani, greci ed etruschi fino ad un' esposizione di quadri di autori italiani e spagnoli del '700 e fine '800, più la mostra temporanea allestita in due sale sotterranee, che in questo momento tratta dei pittori dall' impressionismo fino al cubismo.



L' ingresso da sul Monumento al Millennio che domina tutta la Piazza degli Eroi [Hosok tere], da cui parte Andrassy utca, una strada molto grande sulla quale si affaccia il Museo del Terrore [900 fiorini se siete uno studente al di sotto dei 26 anni dell' Unione Europea - sito web ufficiale, inglese ed ungherese]: questo particolare museo, che infatti sorge su quello che è stato il palazzo-quartier generale dei due poteri, nasce per testimoniare i terribili effetti che la doppia occupazione prima dei nazisti e poi dei comunisti, ha avuto su tutta l' Ungheria; un percorso toruoso ed inquetante in varie stanze che rappresentano in più modi i vari aspetti della tragedia dell' occupazione, fino a scendere nei sotterranei dove sono state mantenute le prigioni. Non credo ci sia molto da aggiungere su questo particolare museo, se non che dovete vederlo.
Bello anche il Castello Vajdahunyad, un interessante palazzo che sorge in mezzo ad un' isoletta nel parco dietro la Piazza degli Eroi, che in realtà non è un castello, ma un palazzo costruito da un insieme di stili architettonici che ripercorrono quelli che hanno attraversato la storia della città, costruito per la celebrazione del millennio alla fine dell' '800; all' interno del palazzo è allestito il Museo dell' Agricoltura [1150 fiorini]: un museo davvero interessantissimo che affronta temi cari alla storia e alla cultura ungherese, come la storia della produzione del vino, della caccia, della pesca e della cultura contadina, allestendo ricostruzioni davveo ben fatte e curate di case contadine, scene di caccia, angoli di bosco, ecc. consigliato!!
Infine, ma non per ordine di importanza, non potete assolutamente non passare almeno un pomeriggio alle terme: Budapest è da sempre famosa per la gran quantità di sorgenti termali che ci sgorgano, fra queste vi consiglio i Bagni Szechenyi [3100 fiorini, sito web ufficiale in inglese], fra i più famosi della città, che con le sue 3 ampie piscine all' aperto in funzione tutto l' anno, è sempre pronto a intrattenervi tutto il giorno XD appena entrati nel cortile interno con le piscine vi troverete di fronte a 3 piscine: quella sulla destra è quella più calda mentre quella centrale è quella più "fredda" ed è divisa in corsie proprio come una normale piscina, quella sulla sinistra invece è quella a temperatura intermedia e nel suo centro è costruito un muretto dentro il quale ad intervalli regolari viene sparata l' aria in circolo, così che si crei un gorgo che ti spara via a tutto fuoco XDDD troppo bello!! lo dovete fare assoluatamente XDD
Cmq fate attenzione, quella che sembra essere l' entrata principale in realtà non è quella giusta per i turisti: per noi visitatori giornalieri l' entrata giusta è quella sul retro dell' edificio [quella che da su Allatkerti Korut, la stessa strada dove si affaccia lo Zoo] che da su una piccola hall dove è possibile comprare asciugamani, costumi e ciabatte (la cuffia non è obbligatoria); al prezzo del biglietto d' ingresso è possibile aggiungere vari trattamenti curativi e di bellezza, o più semplicemente una cabina privata, altrimenti compreso nel prezzo vi verrà dato un bracialetto con uno speciale cip solo col quale è possibile accedere agli spogliatoi e con il quale potrete prendere un armadietto che ovviamente potrete aprire e chiudere solo voi col vostro braccialetto. Dalla hall, se non avete preso le cabine private, l' accesso per gli spogliatoi è diviso e per le donne è sulla sinistra e per gli uomini sulla destra.
Immancabili anche una visita al Mercato Centrale Coperto [la lettera C nella cartina], dove un fiume di odori e sapori confluiscono in un groviglio di quotidianità, tradizione e colori: al piano terreno troverete tantissime bancherelle di affettati, carne, frutta, verdura e liquori, al secondo prodotti di artigianato tipico, souvenirs e tantissime bancherelle di cibo aperte tutto il giorno, e anche un caffè e un ristorante, mentre nel sotterraneo vengono vendute carni di cervo e pesce: grosse vasche stracolme di carpe che potete scegliere e che vi verrà ucciso e pulito sul momento [alla faccia del pesce fresco XD]; e all' Isola Margherita, una grande isola nel bel mezzo del Danubio quasi interamente adibita a parco, un posto davvero tranquillo e piacevole dove passare una mattinata soleggiata facendo un bel pic-nic in qualche spazioso prato, o nel piccolo giardino giapponese, e visitando le rovine di varie chiese, fra qui quella che da il nome all' Isola e che a sua volta lo prende dalla principessa Margherita che si fece suora e li visse e morì. Ci si accede dal ponte Margit hid, a metà del quale cè un sottopasso che conduce direttamente su una punta dell' isola.


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Adesso passiamo a dei consigli per la "sopravvivenza": Budapest non è una città cara, e se ci si rivolge ad un' agenzia di viaggi di fiducia ed onesta, o si conoscono i siti giusti su internet, si potrà organizzare un ottimo viaggio a costi molto bassi; per 8 giorni di pernottamento in un albergo 3 stelle in via Pilvax Koz [praticamente accanto a Vaci Utca] con colazione compresa e voli di andata e ritorno si può arrivare a spendere 320 euro a testa, che è davvero molto economico, o no?
Se si arriva in aereo per raggiungere il centro si possono prendere i mezzi pubblici, o delle apposite navette, o in maniera molto comoda e per niente cara il taxi; gli aberghi abbondano, dai più costosi come l' Hilton o il Corvinus, fino ad alberghi molto più economici fra cui le solite catene continentali come l' Ibis o il Best Wstern. Sono talmente tanti che non credo sia difficile trovare una sistemazione comoda anche arrivando direttamente senza prenotazione, anche se probabilmente sarà meno economico. Resta però difficile trovare un albergo con colazione compresa, formula che a quanto pare a Budapest non deve essere molto in voga.
Per quanto mi riguarda io ho pernottato al City Panzio Pilvax [lettera A sulla cartina], un albergo in stile continentale centralissimo, che offre la possibilità della colzione compresa: le camere sono semplici, ognuna con un bagno privato, ma funzionali e comprensive di tv satellitare e un piccolo frigo, e sempre ben pulite e rassettate. Nei bagni vengono cambiati gli asciugamani tutti i giorni, e anche se non è in dotazione per ogni camera, vi basterà richiedere un phon alla reception per averlo senza nessuna spesa aggiuntiva.
Inzomma Budapest resta una città economica, e anche viverci quindi non sarà dispendioso. Per mangiare si aprono tantissime possibilità: la cucina ungherese è ricca e saporita, composta soprattutto di carne e paprika [come per tutti i paesi del nord-est europeo non proprio adatta per i vegetariani], e affonda le radici in una cultuna secolare, un aspetto quindi fondamentale da provare per chi decide di vivere anche se per poco tempo, questa splendida terra. Per quanto mi riguarda posso consigliarvi un paio di "trattorie" tipiche: innanzi tutto lo splendido Alfoldi Vendeglo! [sito web ufficiale, solo in ungherese] facilmente raggiungibile a piedi da Via Vaci, offre un ambiente semplice ed accogliente, con ottime porzioni di tutti i piatti tipici, e il fatto che sia ampiamente frequentato da gente del luogo ne garantisce la qualità. A pranzo troverete sicuramente a servirvi un impassibile anziano cameriere che riesce a caricarsi pile altissime di piatti sulle braccia °O°; quasi sicuramente troverete sul vostro tavolo un piattino con 5 o 6 focaccine alla paprika, ma attenti che quella che può sembrare una gustosa offerta viene in realtà conteggiata nel conto finale.. il prezzo però è talmente irrisorio [210 fiorini] che vista la loro bontà vale davvero la pena mangirane qualcuna XD; anche BohèMtanya [la lettera A sulla cartina], sempre semplice da raggiungere a piedi dal centro, non è affatto male e in un ambiente caldo e rustico, anche se palesemente più turistico, serve porzioni gigantesche a prezzi veramente modici accompagnati da dei musicanti che improvvisano pezzi con violino e fisarmonica [simpatici, ma senza mancia non si allontaneranno mai più dal vostro tavolo XD]; per chi invece preferisse un ambiente e un servizio più informale, ma mantenendo sempre leggera la fuoriuscita di soldi dal portafoglio, posso consigliare Sorforras [lettera A nella cartina], un elegante, ma non eccessivo, ristorante proprio in Via Vaci, che si pone in maniera sicuramente più elegante, ma che propone cmq un' ottima selezione di piatti tipici, che nonstante la centralità del ristorante, non perdono ne in qualità ne in quantità. I prezzi possono essere su alcune portate un po' più alti del normale, ma restano cmq più che accettabili. Nel menù è inoltre presente una piccola lista di gustose insalate, e a pranzo viene proposto un meù per i turisti che ha un prezzo praticamente stracciato offre un pasto tipico completo (anche se giustamente un po' più contenuto nelle porzioni) con gulash, pollo con gnocchetti in salsa paprika e le crespelle alla Gundel [dolce tipico: delle crepes con ripieno alle castagne].
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Oltre ai ristoranti tipici Budapest cmq abbonda di moltissimi caffè e pub che offrono cibi più o meno continentali a tutte le ore del giorno, e di ristornati e pizzerie italiani, anche da asporto, [anche se io non ne ho provato nemmeno uno quindi non saprei proprio consigliarvi sulla loro qualità]; nel Mercato Centrale Coperto al piano superiore ci sono moltissime bancarelle di cibo che vendono gulash, pollo alla paprika, salsicce, verdure e quantaltro a porzione; infine non mancano ovviamente le solite catene di fast food quali McDonald e Burger King, e anche qualche take away di sushi.
Infine per chi, come me, ama la cucina cinese non può assolutamente mancare per nessun motivo una cena al Momotaro Ramen!!!!! [lettera A sulla cartina] un ristorante cinese veramente fantastico dove ci propongono piatti tipici, fra cui una vastissima lista di ramen, che da noi ci sognamo XD assolutamente buonissimo!!!!!!
Aspetti tecnici: quasi tutti i menù sono scritti anche in italiano, o per lo meno in inglese; la maggior parte delle trattorie (compreso Momotaro Ramen) dispongono la sala con tavoli da 4 o da più, e se questa è piena verrete fatti accomodare accanto ad altre persone; infine ricordatevi di dare la mancia: il servizio non è mai compreso nel conto finale, cosa che cmq è ben specificata in fondo allo scontrino e talvolta ricordata dal cameriere, ed è quindi cosa ben gradita.
Per quanto riguarda lo spostarsi nella città, come ho già detto il centro è quasi tutto pedonale e non essendo gigantesco molti dei punti turistico-storici più importanti sono facilmente raggiungibili a piedi; per spostarsi invece verso punti più lontani, tipo la zona di Varosliget [dove ci sono il Museo del Terrore, le Terme, lo zoo, ecc], è comodissimo usare la metropolitana. Con soli 4600 fiorini (più o meno 17 euro) potrete comprare un utilissimo abbonamento che vale per 7 giorni dal momento della convalida e comprende l' utilizzo illimitato della metrò e di tutti i tipi di autobus, tranne la funicolare che porta al Castello.

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Via adesso smettiamola di rimestare fra questi bellissimi ricordi, che mi viene da piangere ç_ç
Budapest è una città davvero bellissima, fra le cue strade si respirano ancora odori e si assaporano sapori che parlano di una storia ricca di tradizione e orgoglio.. una città non solo da visitare, ma da vivere, che potrà insegnarci molto, se solo saremo capaci di aguzzare la vista e destare gli orecchi.



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NOTA IMPORTANTE:
è ovvio che ogni dato riportato in questa "recensione" è da considerarsi strettamente legato al periodo della mia visita -dal 20 al 27 marzo 2010- pertanto come ovvio declino ogni responsabilità dall' eventuale cambiamento di prezzi di abbonamenti, musei o il rincaro del listino dei ristoranti, o della loro eventuale chiusura o cambiamento di locazione, e in generale da tutto quello che può essere soggetto a dei cambiamenti. Anzi, se in futuro Budapest dovesse essere una vostra meta, non esitate a segnalarmi eventuali cambiamenti in modo da poter aggiornare correttamente il post.


GALLERY:
[vol. 1]
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[vol. 6]

ci vediamo il 28 (o giù di li..)

finalmente anche questa piccola stakanovista si concede un po' di pausa. domani mattina alle 7 parto alla volta di Budapest con il mio compagno ♥ ma tornerò, non disperate! XD per il 27 è previsto il rientro, ma a tarda notte, quindi non penso che ci rivedremo fino al 28.. spero di riuscire a scaricare lo stress [e la rabbia] e di tornare più rilassata e tranquilla. e con un po' più di tempo per questo blog ^^
bye bye :3

Alice in Wonderland

REGIA: Tim Burton;
TITOLO ORIGINALE: //
ANNO/PAESE: 2010, U.S.A;
GENERE: fantastico, avventura;
ATTORI PRINCIPALI: Mia Wasikowska,
Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Anne Hathaway, Crispin Glover;
DOPPIATORI ORIGINALI:
Stephen Fry --> Stregatto
Alan Rickman --> Brucaliffo
Michael Sheen --> Bianconiglio
Noah Taylor --> Lepre Marzolina

DOPPIATORI ITALIANI:
Gianni Giuliano --> Stregatto
Sergio Di Stefano --> Brucaliffo
Oreste Baldini --> Bianconiglio
Davide Lepore --> Lepre Marzolina

DURATA: 110 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Tutti i migliori sono matti."

VOTO: ***/*
TRAMA:

Alice Kingsleigh è una giovane ragazza dallo spirito sognate e dalla spiccata fantasia: ma la morte del padre e il sopraggiungere dei suoi 20 anni spingono la madre a darla in sposa ad un giovane rampollo dell' aristocrazia londinese. Ma Alice non è minimamente attratta dalla prospettiva di vivere tutto il resto della vita con un uomo monotono e arrogante come Hamish Ascot! fortunatamente a salvarla dal dover rispondere alla sua indesiderata proposta di matrimonio appare un coniglio bianco vestito con un bel panciotto: Alice è troppo curiosa e non può non seguirlo fino alla sua tana, dove precipita.
Dall' altra parte della tana vi è l' entrata per un mondo fantastico, il Sottomondo; ma questo è in grave crisi: la perfida Regina di Cuori ha preso il comando assoluto seminado terrore e morte, ed esiliando la buona Regina Bianca ai confini del regno. A quanto pare solo la nostra Alice può salvare Sottomondo, e riportarlo così alla felicità..

COMMENTO:
Allora, iniziamo dicendo che Alice nel Paese delle Meraviglie è da sempre uno dei miei cartoni animati preferiti in assoluto, e come lui anche i libri delle sue avventure, che trovo due splendidi esempi di letteratura scritti da un grandissimo e geniale scrittore. A seguito è bene specificare che se cè un regista che mi piace e che seguo con costanza e passione, quello è proprio Tim Buton.
Va da se che l' accoppiata Alice-Burton è la realizzazione del sogno di una vita: per anni [e non stò affatto dicendo in senso metaforico] mi sono chiesta perchè Tim non si dedicasse alla realizzazione di un' Alice in quel suo stile così eccentrico e darkeggiante, uno stile che si sarebbe accoppiato con la già sognate e fantastica favola di Carroll, in modo quanto mai perfetto.
..Potete quindi facilmente immaginarmi mentre mi esibevo in una forsennata deliranza (giusto per restare in tema), impazzita dalla gioia al solo sentire che Burton stava veramente realizzando questo film XDDD!!!
Per quanto mi riguarda questo doveva essere IL film, il massimo, il non plus ultra, il canto del cigno di Burton.. della serie: quel film che raggiunge l' apice della carriera del regista, il film che mai più verrà raggiunto, nemmeno con tutto l' impegno del mondo.
Beh, forse le mie aspettative erano [a pieno diritto però!] esageratamente alte, fatto stà che questo "Alice in Wonderland" mi ha lasciato con un amaro in bocca che probabilmente mi tormenterà tutto il resto della mia vita. Troppe, veramentre troppe le domande che ancora oggi (a due giorni dalla visone) mi tormentano con astio:
Perchè usare un personaggio bello e particolare come Alice, così vivo nella fantasia e nell' immaginario collettivo, per poi storpiarlo, sdenaturarlo e appiattirlo per girare un film che oltretutto con lei non c' entra proprio nulla? In pratica: perchè propinarci una storia di una linearità e prevedibilità così lampante (e quanto mai banale) quando i caratteri originali tutto avevano fuorchè linearità?

Per non parlare degli altri personaggi e dello stesso Sottomondo, che ci propongono il massimo della fantasia il primo nel testone enorme della Bonham, e il seconodo in un iniziale sfarfallio di cavallibellule (che originalità!)... Persino i costumi e i trucchi non azzardano più di tanto, rimanendo attaccati ad una imbarazzante sobrietà, come se avessero avuto paura di osare di più!
In sostanza: come cavolo è possibile che proprio Tim Burton, un uomo che ci ha regalato film come "Beetlejuice" "Edward mani di forbice" "Nightmare Before Christmas" "Il mistero di Sleepy Hollow" "Big Fish" e "La sposa cadavere" (che certo non è il massimo, ma in quanto ad originalità non scarseggia), proprio qui, nel soggetto che per sua stessa natura meglio si sarebbe potuto accoppiare con la sua personalità, sia caduto in una fossa così profonda di banalità?
Permettete, io da Burton mi aspettavo, pretendevo, molto di più!
Insomma, diciamocelo chiaramente, non sembra nemmeno che l' abbia girato lui! ..rare sono infatti le scene, o le cose, in cui ho riscontrato la sua mano: i vari cavamenti e reinserimenti di occhi, l' enorme testone della Bonham, il fiume di teste mozzate, la preparazione della pozione per impicciolire Alice, quando durante la battaglia finale una fionda si rompe e un sassone schiaccia la testa ad un uccellaccio, il triste e drammatico finale riservato alla cattiva regina di cuori, ed infine la simpatica deliranza del Cappellaio (fralaltro neanche lui mi è sembrato esageratamente Burtoniano e_e) ..se si pensa che il film dura due ore, non è certo tanta roba.
In compenso gli effetti speciali, la grafica (soprattutto lo Stregatto che ci fluttua davanti talmente bene che sembra di poterlo toccare per davvero lol, e PincoPanco e PancoPinco, adorabili XD) e le scenografie non mi sono dispiaciuti, sebbene anche li si sia rimasti forse un poì troppo nel canonico..
Una parolina infine sugli attori: grandissimo Johnny Depp, che finalmente tornato in forma ci regala una grande interpretazione che tiene alto il morale e l' attenzione di tutti gli spettatori, brava la Bonham come sempre, inquetantemente anemica Mia Wasikowska che sinceramente ho trovato poco interessante che ci propone un' interpretazione scarsamente relazionabile alla vera Alice.. ed infine una domanda a tutti voi (soprattutto la popolazione maschile): spiegatemi come fate a dire che la Hathaway è una bella donna, perchè io con tutta la buona volontà non riesco proprio a capirlo! è un mostro °_° con quella boccona da rospo e quella faccina da cricetino spaventato brrrr mi mette ripugnanza *_* in questo film poi, tutta bianca con quelle sopraccioglione nere alla Groucho Marx, mentre si muove come una deficente, non è che poi faccia una gran bella figura (fra parentesi, il suo personaggio non mi è piaciuto per nulla)...
Dopo questa sfilza di cattiverie, e sfoghi personali, voglio però rassicurare gli spettatori: Alice in Wonderland è sostanzialmente un bel film! andate a guardarlo, anche perchè in 3D è davvero una figata! se non avete aspettative di nessun tipo poi, è sicuramente una pellicola che vi affascinerà e vi regalerà due orette di tranquillo sognar.
Per chi un po' di aspettative ce le aveva, invece.. magari rimarrete molto meno delusi di me, ma non potrete non alzarvi dalla poltrona covando in fondo alla gola un profondo e sonoro mah..

CONSIGLIATO: perchè no?
TRAILER:

LINK UTILI:
Sito web ufficiale (IT)
Scheda Wiki sui romanzi
Scheda Wiki sulla versione Disney
Tutte le locandine del film

Belli da vedere [vol. 8]


Mi ero tenuta questo volume di Belli da vedere da parte proprio in vista di questi Oscar 2010: sinceramente pensavo che questo spettacolare Avatar vincesse moooolto di più di soli 3 premi (non che ci sia di che lamentarsi cmq..) anche considerando che era in lizza in ben 9 categorie! sono però molto contenta che non abbia vinto in "Miglior film", perchè anche se mi è piaciuto molto e sono tornata a vederlo (sempre rigorosamente in 3D) ben 3 volte, sarei un' ipocrita a non riconoscere che proprio non se lo sarebbe meritato.
In compenso però non posso non domandarmi per quale motivo Bastardi senza gloria non abbia vinto e stravinto in tutte le 8 categorie in cui era in nomination!!! Questo The Hurt Locker che ha letteralmente sbancato non l' ho visto, e cercherò di farlo presto perchè volgio proprio capire come sia possibile che abbia una regia, una sceneggiatura originale, un montaggio, un sonoro, un montaggio sonoro, e ingenerale che sia un film migliore di Bastardi senza gloria °_°
In compenso grande plauso al grandissimo Christoph Waltz che se non tornava a casa con la sua strameritata statuetta per miglior attore non protagonista, chedo che avrebbe veramente avuto tutte le ragioni per fare una strage seduta stante...
Tornando all' argomento originale del post (quando si parla di Tarantino mi perdo di vista da sola XD), proprio in onore dei suoi 3 Oscar, Miglior fotografia, scenografia ed effettti speciali (sfido chiunque a dire, soprattutto l' ultimo, che non se li è meritati!), ecco di seguito una bella carrellata di immagini tratte da questo fantastico film, capace ogni volta di farci sognare come bambini di fronte ai suoi colori brillanti, le sue forme fantastiche, e ai suoi personaggi quasi magici..


























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"I see you"
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Moon

REGIA: Duncan Jones;
TITOLO ORIGINALE: //
ANNO/PAESE: 2009, Regno Unito;
GENERE: fantascienza, thriller psicologico;
ATTORI PRINCIPALI:
Sam Rockwell;
NOTA: nella versione originale la voce del computer GERTY è di Kevin Spacey;
DURATA: 97 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:


"Voglio andare a casa.."

VOTO: ****
TRAMA:

In un futuro non molto lontano per sopperire alla mancanza di materie energetiche sulla terra, si è scoperto che proprio sulla Luna si trova la risposta: le pietre del suolo lunare contengono infatti un elemento, l' Elio-3, che può creare energia.
Sam Bell è un astronauta con un contratto triennale con la Lunar Industries: il suo compito è quello di controllare il corretto funzionamento delle macchine estrattrici e spedire periodicamente l' Elio-3 sulla Terra. Ma passare tre anni completamente soli in una base spaziale sulla Luna con come unica compagnia un computer, non è facile, infatti Sam inizia a dare segni di cedimento: dolori vari, perdita di concentrazione e inquetanti visioni iniziano a tormentarlo.. fin quando un giorno, mentre si stà avvicinando ad un' escavatrice, ha un incidente e rimane bloccato all' interno della sua vettura.
Al suo risveglio nell' infermeria Sam non ricorderà più nulla ne' dell' incidente ne' di come è tornato alla base; sia il computer GERTY che i dirigenti della società lo pregano di stare calmo e non uscire dalla base, ma Sam si accorge che un' escavatrice non funziona e con una scusa riesce ad uscire.. Arrivato sul posto fa un' inquetante scoperta: questa non funziona perchè è rimasta coinvolta in una collisione con un veicolo, al cui interno cè un uomo. Un uomo identico a lui.

COMMENTO:
Moon è un film di una semplicità incredibile: l' ambiente in cui si svolge è quasi sempre l' interno della base spaziale sulla Luna, di un bianco assoluto e asettico, i protagonisti sono un solo Sam Rockwell e la storia dopo una prima breve parte più "ingarbugliata" fila via da sola nella sua linearità.
Eppure Moon è anche un film estremamente complicato e raffinato: gli interni e gli esterni curati fin nel dettaglio ci riportano alla mente film ben più famosi (2001: Odissea nello spazio primo fra tutti) e pur essendo un film girato con un bugget limitato (5 milioni di dollari) non perde in niente e niente ha di che vergognarsi difronte a questi altri "colossi"; per non parlare del fatto che al posto della solita animazione digitale il regista ha optato per l' utilizzo di modellini veri e propri. Lo stesso Rockwell ci regala tutt' altro che un ruolo (o due ruoli) semplice, e con estrema disinvoltura diventa due facce della stessa medaglia, riuscendo a non cedere nemmeno un secondo di film, in un assolo veramente da brividi.
La storia, infine, si dimostra tutt' altro che banale, e nel suo semplice scorrere via liscia come l' olio, non può non attaccarci allo schermo fino all' ultimo secondo; se dovessi trovare una sola parola per descriverla, sarebbbe indubbiamente disarmante: disarmante come l' interesse capitalistico non si fermi davanti a nulla, nemmeno il rispetto dell' essere umano; disarmante come (in un completo ribaltamento dei normali "clichè") alla fine siano proprio i compiuter progettati dall' uomo a essere più umani dei loro creatori; disarmante in assoluto la frase che conclude il film:

"Sai che ti dico? L e cose sono due:o è un pazzo oppure un immigrato clandestino.
in entrambi i casi devono rinchiuderlo!"
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In conclusione: è veramente un ottimo film in tutto e per tutto, sia nella tecnica che nella realizzazione, che nella forza con la quale ci colpisce, una tensione continua e palpabile, come se stesse sempre per rompersi o esplodere qualcosa. Gurdatelo perchè di film così belli non è facile trovarne oggi.

CONSIGLIATO: si.
TRAILER:

LINK UTILI:


Sito web ufficiale (EN)

Hell

AUTORE: Lolita Pille;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: Hell, francese;
ANNO/EDITORE: 2002, Fazi;
COLLANA: le vele;
GENERE: romanzo adolescenziale;
PAGINE: 157;
TRADUTTORE: Stefania Ricciardi;
ISBN: 978 88 8112 322 3;
PREZZO: 15,00 euro;
CITAZIONE:

"L' umanità soffre,
e io soffro insieme a lei."

VOTO: ♥ ♥
TRAMA:
Hell ha 18 anni, è bellissima, ricchissima e una stronza di prima categoria.
Vive nella Parigi dorata delle boutique rigorosamte di stilisti all' ultimo grido e le discoteche che cavalcano l' onda del momento, la sua vita oscilla fra un guardaroba dove un singolo abito costa quanto un normale stipendio mensile e sballi frenetici fatti di coca e liquori bevuti come acqua.
Ma intanto la vita la cosuma, gli affetti negati, gli amori perduti, e forse mai trovati, la divorano e come risposta Hell divora ciò che al circonda.. non è un caso che si faccia chiamare Hell; era predestinata a non avere il lieto fine.

COMMENTO:
Come libro non è male, soprattutto se si pensa che la Pille l' ha scritto quando aveva appena 17 anni, ma non riesce assolutamente ad andare oltre alla categoria "libri da spiaggia": la scrittura è buona, scorre bene, e anche la storia si fa leggere, ma manca il coinvolgimento.. è un libro asettico, che riesce a farci provare tutto al più un pò di antipatia per la protagonista.
In complesso una storia da leggere così, senza nessuna pretesa, se non si ha altro da fare e ci si vuole rilassare con qualcosa di veramente leggero, anche se ( come pare chiaro ) non è certo un libro per gli amanti del lieto fine.

p.s. evitate di cadere nel mio stesso errore e non spendeteco 15 euro.. non li vale.

CONSIGLIATO: ni.

PRELUDIO:
"Sono una troia. Di quelle insopportabili; della peggior specie, una troia del XVI arrondissement, più agghindata dell' amante del tuo capo. Se sei cameriere in un posto "in" o commesso in una boutique di lusso, come minimo ci vuoi vedere morte, a me e a quelle come me. Ma siccome non si uccide la gallina dalle uova d' oro, la mia razza isolente perdura e prolifera...
Sono il simbolo eclatante della persistenza del modello marxista, l' incarnazione del Privilegi, il profumo inebriante del Capitalismo.
Da degna ereditiera di generazioni di donne di mondo, passo più tempo io a limarmi le unghie, a farmi bella al Comptoir du Soleil o in un salone di bellezza col culo su una poltrona e la testa fra le mani di Alexandre Zouari, o a farmi tutte le vetrine del Faubourg Saint-Honorè, che tu a lavorare per far fronte ai tuoi umili bisogni.
Sono un puro prodotto della Think Pink Generation.
Il mio credo? Sii bella e consuma."

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Amabili resti

REGIA: Peter Jackson;
TITOLO ORIGINALE: the lovely bones;
ANNO/PAESE: 2009, U.S.A/U.K/Nuova Zelanda;
GENERE: drammatico, vita nell' aldilà;
ATTORI PRINCIPALI:
Saoirse Ronan, Rachel Weisz, Mark Wahlberg, Rose McIver, Stanley Tucci, Susan Sarandon, Amanda Michalka, Reece Ritchie;
DURATA: 139 min;
COLORE: a colori;
CITAZIONE:
"Questi sono gli amabili resti cresciuti intorno alla mia assenza."

VOTO: ***/*
TRAMA:
Susie Salmon è una ragazzina di 14 anni, ancora semplice ed ingenua. Per questo motivo un pomeriggio di Dicembre del '73 segue quello che apparentemente è solo il suo innocuo, anche se un po' strano, vicino di casa in un bunker sotterraneo che dice di aver costruito per i ragazzi del quartiere.
Ma George Harvey è molto di più di quello che sembra: è un maniaco, uno stupratore e assassino seriale, e lei è solo l' ultima delle sue vittime.
Susie adesso è morta, ma il suo spirito non è ancora pronto a staccarsi da chi ha amato nella vita, e dal suo Cielo (un limbo nel quale si aspetta il momento opportuno per passare oltre) osserva la vita dei suo familiari dopo la sua scomparsa, il disfarsi dei legami passati e la nascita di nuove relazioni, ma sopratutto la nascita dei sospetti su Harvey..
Ma soltanto affrontando la verità, e accettando la sua condizione potrà finalemtne trovare la pace, e con lei chi l' ha amata, e sempre l' amerà.

COMMENTO:
Premetto dicendo subito che il libro da cui è tratto, l' omonimo Amabili Resti di Alice Sebold, è in assoluto uno dei miei libri preferiti di sempre, motivo per il quale probabilmente non sono la persona più indicata per fare un recensione obbiettiva.
Cmq pensavo sinceramente di rimanere più delusa da questa pellicola, invece devo ammettere che Jackson ha veramente letto e soprattutto capito, il libro e il suo spirito, non riuscendo però a rendergli giustizia fino in fonso. Credo che resti cmq un film migliore per chi non ha letto l' originale cartaceo.
Come film in se, pecca forse un po' troppo in una certa sinteticità nella narrazione degli eventi, soprattutto nella parte centrale, rendendo un po' troppo poco evidenti le dinamiche sentimentali dei protagonisti, nonchè poco chiaro lo scorrere del tempo: nel film sembra non sia passato tanto tempo dalla morte di Susie, a quello che è il finale del film, in realtà sono trascorsi anni.
Questa sbagliata gestione di sceneggiatura porta frettolosamente verso un finale esageratamente sbrigativo e perciò fin troppo sentimentalista e sdolcinato e quasi del tutto privo perciò di quella forza che tanto affascina nell' opera originale.
Inoltre ad appesantire la visione del film si aggiunge anche la scelta di soffermarsi diversi minuti su determinate scene, tipo quando il padre di Susie va nel giardino del vicino e lo aiuta a costruire una specie di capanna, e gli torna in mente tutta quella storia delle rose, e per 5 minuti siamo bombardati da immagini di rose, rose, rose, rose... boh.
Tecnicamente Amabili resti si avvale di una bella fotografia e di belle riprese, semplice ed efficaci, unite in un montaggio asciutto e lineare; belli i colori, spesso contrastanti e squillanti; la parte del Cielo di Susie però non mi è piaciuta molto, sebbene l' idea originale sia proprio quella di un mondo che cambia in base ai desideri della giovane protagonista, mi ha ricordato stilisticamente forse un po' troppo Al di là dei sogni, soprattutto quando lei guarda l' albero e tutte le foglie volano via: sia concettualmente che visivamente si avvicina eccessivamente alla scena dell' altro film in cui il protagonista gurda un albero e le foglie iniziano a sciogliersi tutte.
Tutto sommato cmq resta un film piacevole da guardare, sicuramente non eccelso, ma pur sempre un bel film, molto emotivo; forse più adatto ad un pubblico femminile.
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NOTA:
Ad un certo punto, verso la fine il padre di Susie parlando con Len Fenerman, il polizziotto incaricato delle indagini, lo ringrazia dicendogli che nonostante la situazione è stato un buon amico per tutta la famiglia, soprattutto per Abigail, la moglie, e Len visibilmente imbarazzato da quest' ultima affermazione abbassa lo sguardo.
Questa scena apparirà per i più attenti non molto sensata, in realtà Len e Abigail non molto tempo dopo la morte di Susie avranno una relazione clandestina, tralaltro uno dei tanti fattori che spingono Abigail a fuggire lontano. Nel film questa loro storia è completamente assente, ma dal dialogo fra i due uomini pare evidente che probabilmente in qualche scena precedente, poi tagliata al momento del montaggio, se ne fa riferimento.

CONSIGLIATO: perchè no?
TRAILER:

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Belli da vedere [vol. 7]


Ben tornati sulla mia rubrichetta preferita :) stavolta cambiamo parametri di scelta e ci affacciamo su un universo molto più colorato e fantasioso: quello dell' animazione.
Da sempre i cartoni animati sono la mia passione, che siano serie alla tv o film, il mio spirito bambino ne rimane ancora oggi piacevolmente colpito, lasciandosi trascinare senza opposizione ogni volta in un universo diverso.
Per questo settimo volume di Belli da vedere voglio perciò proporvi uno dei mie film d' animazione preferiti, nonchè a parer mio uno dei migliori degli ultimi anni: Lilo e Stitch.
Questo dolcissimo e sempre divertente film non può non affascinarci con le sue forme colorate e tondeggianti, visivamente morbide come nuvole, e con i suoi splendidi fondali, meravigliosamente realizzati in acquarello. Da vedere e rivedere ;)
















e ancora una volta il poster: carino XD!





Ohana significa famiglia
e famiglia vuol dire che che nessuno viene abbandonato o dimenticato.

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