I Maestri Oscuri

AUTORE: Karen Maitland;
TITOLO/LINGUA ORIGINALE: the Owl Killers, inglese;
ANNO/EDITORE: 2009, PIEMME;
COLLANA: -- [prima edizione]
GENERE: romanzo storico, paganesimo e stregoneria;
PAGINE: 466;
TRADUTTORE: Annalisa Crea;
ISBN: 978 88 566 0353 8;
PREZZO: 22,00;
CITAZIONE:
"L' altra notte è stato acceso un fuoco che non sarà mai spento.
E' appena iniziata la nuova era dei Signori del Gufo."


VOTO: ♥ ♥ / ♥
TRAMA:
1321, Inghilterra. Nel piccolo e rurale villaggio di Ulewic antichi rituali vengono perpretati nell' oscurità della notte; qualcosa di terribile è stato risvegliato: l' Uomo-Gufo.
Adesso i Maestri Oscuri hanno dalla loro parte un' arma micidiale con la quale tenere in pugno il già povero popolo della città. Ma non tutti si piegheranno sotto il loro pagano volere: un gruppo di beghine, donne che hanno spontaneamente deciso di vivere in comunità femminili dove vivere libere dall' uomo ma in comunità con il Signore, saranno le uniche a non voler scendere a patti con la setta del Gufo, neanche quando sarà la loro stessa vita a essere messa in pericolo con l' insidiosa accusa di stregoneria..

COMMENTO:
La storia viene di capitolo in capitolo raccontata da svariati personaggi, rendendoci così possibile rivivere lo stesso episodio da più punti di vista; anche se è la Marta governante che possiamo considerare un po' come il personaggio principale, essendo proprio lei a raccontarci la maggior parte della storia, o cmq ad interagire con quelli che poi saranno i risvolti più importanti.
Non lasciatevi però ingannare dalla trama: a leggerla sembra quasi di trovarsi di fronte ad un thriller storico, con la figura di queste donne quasi rivoluzionarie che insorgono contro i cattivi nella difesa del popolo.. in realtà ne "I Maestri Oscuri" non vi è una vera e proprio lotta di potere fra le beghine e la setta del Gufo, se non nel finale, ma vengono piuttosto narrate una serie di vicende riguardanti il paese di Ulewic, quelle di alcuni personaggi e quelle della vita nel beghinaggio, che in alcuni casi restano addirittura staccate dalla vicenda principale. Tutto nel complesso va a comporre un' interessante storia di contrapposizione fra paganesimo e religione e richezza e povertà, avvalorata da una buona ricostruzione storica e un' ottima scrittura: la Maitland riesce a rendere a pieno ogni situazione, soprattutto quelle di inquetudine e terrore, che, fortuna nostra, abbondano fino alla fine.
Nel complesso quindi un buon libro, perfetto da leggere soli soletti nelle notti di pioggia..

CONSIGLIATO: perchè no?
PRELUDIO:
"Giles sapeva che, prima o poi, sarebbero venuti a prenderlo. Non sapeva dove né quando, né quale castigo gli avrebbero inflitto, ma sapeva che sarebbe accaduto. Avevano lasciato un gufo morto davanti alla porta della sua capanna, nel cuore della notte. Lui non li aveva sentiti, ma nessuno mai li sentiva. All' alba, però, quando era uscito di casa per andare a lavorare nei campi del castello, l' aveva trovato lì, zuppo di pioggia: il loro segnale, il loro avvertimento.
Lo aveva sepolto in fretta e furia, prima che sua madre potesse vederlo. Non voleva che capisse quale destino lo attendeva. Era troppo vecchia e fragile e aveva visto troppe tragedie in vita sua per sopportarne un' altra. Ma da quel momento aveva aspettato che gli piombassero alle spalle e gli gettassero un cappuccio sulla testa mentre urinava contro un albero, o che lo colpissero alla nuca con una mazza ferrata mentre camminava lungo il sentiero, o che lo trascinassero giù dal letto nel cuore della notte. Avrebbero potuto rapirlo nella foresta o nella taverna o in chiesa. La mattina presto, la sera o nel bel mezzo della giornata. Per quanto stessi in guardia i Maestri Oscuri, i Signori del Gufo, riuscivano a trovarti, prima o poi. Non potevi fare altro che aspettare."

LINK UTILI:
Sito web ufficiale dell' autrice (EN)

PS.
Resta cmq del tutto inspiegabile come sia possibile che l' amante del prete diventi a metà libro un uomo: fino a quel momento tutto lasciava intendere che Hilary fosse una donna, anzi da un' affermazione di un altro personaggio si evince addirittura che sia una donna sposata; a metà libro però si inizia a parlare di "lei" al maschile, cosa che mi ha spiazziato un bel po' °_° mah..

2 commenti:

Yuko86 ha detto...

ho visto questo libro al supermercato e mi ispirava:) però il ps che hai scritto sul prete mi ha un attimo sconvolto xD

Smilla* ha detto...

@ Yuko86:
mwahahaha no dai XD è una cosa marginale in realtà, è solo che fino a metà libro sembra una cosa poi inspiegabilmente diventa un' altra! li per lì mi ha lasciata basita XD
cmq il libro non è male, è un buon romanzo per passare le piovose serate solitarie :)

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